Riparte l’Ala Nomade: in concerto l’11 gennaio a Bra

Dopo un periodo di stop obbligato per la frattura all’interno del gruppo, nel maggio 2018 il leader e creatore della band, Roberto Napoli, ha deciso di ritornare a fare musica con determinazione

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La nuovissima formazione dell'Ala Nomade

Anno nuovo, con novità. Il 2019, a Bra, si apre (anche) sotto il segno dell’Ala Nomade: la band braidese, nata nel 2013, che porta in giro per piazze e teatri le canzoni dei Nomadi giunti a 56 anni di attività, la più longeva in attività a livello mondiale.

Dopo un periodo di stop obbligato per la frattura all’interno del gruppo, nel maggio 2018 il leader e creatore della band, Roberto Napoli, sostituiti un paio di elementi, ha deciso di ritornare a fare musica con determinazione: la musica del popolo.

Nel 2018, Ala Nomade si è organizzata per preparare uno spettacolo tutto nuovo, con tante sorprese per gli amanti della band emiliana, come il nuovo singolo che verrà presentato al concerto che si terrà, a Bra, venerdì 11 gennaio al Centro Polifunzionale “Arpino” dalle ore 21 (ingresso libero).

Spettacolo organizzato in collaborazione con l’Aido, associazione con la quale la band ha un legame che dura dal 2013. Oltre a sensibilizzare l’importanza che ha la donazione degli organi, si aggiunge la raccolta fondi per l’associazione Crescerai (di Beppe Carletti dei Nomadi), che ha come scopo istituzionale lo sviluppo di opere di solidarietà e di aiuti umanitari in diversi Paesi.

Ala Nomade:
Roberto Napoli, voce;
Carmelo Lacertosa, basso;
Maurizio Viotti, tastiere;
Giacomo Bergese, batteria;
Marco Prunotto, chitarra.