Home Calcio Eccellenza Coppa Eccellenza: Armando chiama, Tavella risponde! Saluzzo-Olmo termina 1-1

Coppa Eccellenza: Armando chiama, Tavella risponde! Saluzzo-Olmo termina 1-1

Clamoroso Campana: para due rigori nel giro di pochi minuti a Caldarola.

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Sono stati subito 90′ di calcio vero quelli disputati al “Damiano” tra Saluzzo e Olmo, due squadre che non si risparmiano mai quando messe di fronte.

Nell’andata del primo turno di Coppa Italia, tante emozioni tra gli uomini di Viale e quelli di Magliano, raccolte prevalentemente nella ripresa.

Dopo un primo tempo intenso ma privo di grandi occasioni, sono gli ospiti a passare, con il giovane Armando che insacca di testa la prima rete stagionale grigiorossa. Da lì, cresce e non poco il Saluzzo, che deve fare i conti, però, con un super-Campana e soprattutto con l’incredibile giornata no di Caldarola. Il difensore centrale granata, infatti, rischia di entrare nella storia sbagliando due calci di rigore a distanza di pochi minuti: nel primo caso, palla alla sinistra di Campana e bell’intervento del portiere olmense; nel secondo, esecuzione centrale che l’esperto numero uno respinge senza troppe difficoltà.

Un evento raro a cui assistere in una domenica di calcio, che fa da preludio, però, alla grande nota lieta per la società di patron Boretto: la rete del definitivo 1-1 porta infatti la firma di Andrea Tavella, che, subentrato in corso d’opera, pareggia i conti con un gran tiro da fuori, festeggiando al meglio il passaggio a tinte saluzzesi ufficializzato solo ieri.

Finisce così, con il discorso qualificazione rimandato a mercoledì 12 settembre, quando al “Piccapietra” andrà in scena la gara di ritorno.

Saluzzo-Olmo 1-1

Reti: Armando (0), Tavella (S)

Saluzzo: Pellissero; Serino, Serra A., Mondino, Caldarola, Carli, Berardo, Serra M., Atomei, Curto, Tosi. All. Viale.

Olmo: Campana, Bernardi, Sabena, Capitao, Armando, Giordanengo, Dalmasso G., Biondi, Dalmasso A., Blua, Cavallo. All. Magliano.

Arbitro: Gianluca Cipriano di Torino

Assistenti: Alessandro Varrese e Paolo Cufari, entrambi di Torino