EGEA, una nuova immagine per una nuova idea di energia

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EGEA rinnova la propria immagine, senza rinunciare allo stile peculiare, fatto di vicinanza al territorio e competenza industriale, che da sempre la contraddistingue. Il fulcro di questo restyling coincide con la revisione del logo del Gruppo, che è stato aggiornato graficamente e nel claim, avendo cura di salvaguardarne l’impostazione storica.

 

Questo perché il nuovo logo vuole essere un elemento di continuità: il rinnovamento di EGEA non avviene infatti in discontinuità o in rottura con il passato; anzi, dal passato EGEA trae alimento per continuare a sviluppare il proprio progetto che si mostra ogni giorno efficace per la sua capacità di saper fornire soluzioni “su misura” per le esigenze del territorio. A livello grafico il nuovo marchio, presentato alla stampa nella conferenza di mercoledì 30 maggio, è stato reso più moderno e “leggero”: il risultato è un effetto di armonia maggiore, di integrazione perfetta delle diverse energie: acqua, ambiente e luce. La stessa filosofia ha portato all’adeguamento del claim, che passa da “L’energia del tuo territorio” a “Energie del territorio”.

 

Seppure possano apparire minime, queste modifiche rappresentano efficacemente ciò che è EGEA, ovvero un’azienda multiservizi che non guarda semplicemente alla vendita di luce e gas bensì a tutte le energie, comprese quelle sociali, sportive e culturali. E lo fa mettendole in circolo, valorizzandole, in un rapporto di collaborazione costante con il territorio, che EGEA concepisce come un valore da cui ma anche a cui restituire energie, prendendosi cura del suo benessere ambientale e della qualità di vita della comunità che lo abita e che con esso cresce. E questo vale sì per il territorio dove EGEA è nata e cresciuta, ma anche per tutte le altre dimensioni in cui il rapporto vitale tra comunità e territorio, tra tradizione e innovazione, tra produzione e rispetto per l’ambiente è cosa sentita, storicamente radicata. Il nuovo “simbolo” di EGEA trova la sua prima applicazione negli automezzi aziendali, la cui livrea è stata completamente ripensata, pur restando essenziale e “pratica”. Dal rosso di base si passa al bianco, emblema di chiarezza e trasparenza. Il bianco fa risaltare i colori di EGEA, dando l’idea di dinamicità e di energia, soprattutto ai lati, dove l’energia di EGEA prende forma e pare in movimento. Sul retro spiccano i volti dei collaboratori del Gruppo: un ulteriore segno della presenza di EGEA, della sua vicinanza ai Clienti e al territorio.

 

Altrettanto significativa è la scelta da parte di EGEA di impiegare veicoli alimentati a metano: si tratta dell’ennesima iniziativa messa in campo dalla multiutility nell’ambito della mobilità ecologica e non inquinante, settore nel quale EGEA è protagonista con diversi progetti. Tra questi spiccano l’utilizzo di mezzi elettrici per la gestione dei servizi ambientali, l’iniziativa che mira a dotare di colonnine di ricarica pubbliche un percorso che unisce idealmente la Liguria all’Ovest della Lombardia, oltre alla stazione di servizio di Alba che eroga metano e che consentirà la ricarica di mezzi elettrici. Il rinnovamento grafico ha interessato anche “Reti Metano Territorio”, la società del Gruppo EGEA che si occupa di distribuzione gas.

 

LE DICHIARAZIONI

 

Olindo Cervella, presidente del Consiglio di sorveglianza di EGEA spa: «EGEA si rinnova nel segno del proprio modello vincente, dai risvolti occupazionali eccezionali, che sa creare servizi per il territorio particolarmente efficaci, a partire dal servizio idrico integrato e dal teleriscaldamento. EGEA è, di fatto, una risorsa per il territorio e continuerà a esserlo: grazie alla validità e alla serietà dei propri progetti, la multiutility ha saputo attrarre importanti risorse, come quelle del fondo inglese “iCON Infrastructure”, e avviare significative collaborazioni con enti di assoluto rilievo in ambito finanziario ed economico, tra cui la Banca Europea per gli Investimenti che ha concesso un finanziamento a tassi agevolati di 40 milioni di euro».

 

Sebastiano Contegiacomo, direttore rapporti con il territorio del Gruppo EGEA: «Nuova immagine, ma stesso stile per EGEA, che continua a essere presente, trasparente, rintracciabile e attenta alle esigenze del territorio. Ed essere attenti alle necessità del territorio significa anche saper proporre servizi efficienti, efficaci ed economicamente convenienti: caratteristiche che, guardando solo alle ultime iniziative avviate da “EGEA commerciale” nell’ambito della fornitura di energia elettrica e gas, caratterizzano le nuove offerte che verranno prossimamente riservate a chi è già nostro Cliente e anche le promozioni di cui potrà beneficiare chi nel passaggio da mercato tutelato a mercato libero sceglierà EGEA».

 

Giuseppe Zanca, direttore sviluppo del Gruppo EGEA: «Se EGEA è diventata l’azienda di riferimento a livello regionale nell’ambito di attività come il teleriscaldamento, per quanto concerne la fornitura di energia elettrica e gas la nostra multiutility è ormai un operatore conosciuto e apprezzato su scala nazionale. Dovendosi quindi confrontare con qualsiasi tipologia di operatore, EGEA deve essere propositiva e presente, anche a livello di comunicazione della propria immagine. Questo restyling arriva dopo un anno particolarmente brillante in diversi settori. Nella vendita di luce e gas, grazie alla propria presenza capillare, a una rete efficiente di agenti altamente preparati e anche, purtroppo, alle difficoltà di alcuni operatori, EGEA ha ottenuto risultati estremamente positivi, al di là di ogni più rosea aspettativa: per quanto riguarda l’energia elettrica, “EGEA commerciale” ha fatto registrare una crescita media delle vendite superiore al 20 per cento, percentuale che raggiunge quasi il 30 per cento se si considera solo il segmento corporate (grandi aziende); non meno rilevanti i risultati nell’area della vendita del gas dove si sono registrati incrementi medi del 15 per cento, con il picco positivo delle utenze domestiche, aumentate di circa il 20 per cento. L’obiettivo è di raggiungere entro la fine del 2018 i volumi di 4 TWh in campo dell’energia elettrica e di 430 milioni di metri cubi nell’ambito del gas, tagliando il traguardo di 70 mila Clienti per ciascun business. Al contempo, EGEA continuerà a guardare alle opportunità che si presenteranno negli altri settori, a partire dal teleriscaldamento, ambito in cui proseguiremo nell’opera di ampliamento e costante miglioramento delle reti esistenti, realizzeremo nuovi progetti in partnership con altri operatori e, non appena gli iter autorizzativi ce lo consentiranno, partiremo con la realizzazione della rete a servizio di Alessandria, per la quale è previsto un investimento di 90 milioni di euro. Anche grazie all’alleanza con il fondo “iCON Infrastructure” ci faremo trovare pronti per le gare nell’ambito della distribuzione del gas, prioritariamente quelle che riguardano le nostre aree di riferimento. Proseguiremo inoltre il forte impegno nel settore delle energie rinnovabili, a partire dalle iniziative che, alla luce degli ultimi decreti in materia e dell’esperienza maturata con il nostro impianto di Ozegna, vorremmo concretizzare per produrre biometano utilizzando reflui zootecnici. Continueremo ad alimentare i progetti nell’ambito del fotovoltaico, dell’idroelettrico, dell’illuminazione pubblica, dell’efficientamento energetico e della mobilità sostenibile, che intendiamo favorire anche attraverso lo sviluppo di un progetto che prevede l’installazione capillare di colonnine di ricarica per mezzi elettrici, con l’obiettivo di dare vita a una sorta di “corridoio” dalla Liguria alla Lombardia. Tutto ciò prestando sempre la massima attenzione alle esigenze dei Clienti, a favore dei quali metteremo in campo le nostre migliori competenze e l’innovazione tecnologica che caratterizza le nostre strutture. Un approccio che nell’immediato ha già portato alla realizzazione della “bolletta smart” pagabile senza dover utilizzare contanti, con un semplice tap dal telefonino, e che a breve consentirà di sottoscrivere un contratto semplicemente usando il proprio computer o lo smartphone».