Edilizia pubblica e leasing in costruendo: le opportunità per i comuni in un convegno ad Alba

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Come costruire e mantenere opere pubbliche con risorse private, senza rischi per l’Amministrazione: è il tema del convegno promosso venerdì 1° giugno, ad Alba, dal Consiglio nazionale degli Ingegneri in collaborazione con il Gal Langhe Roero Leader. L’incontro è in programma a partire dalle ore 15.30 presso l’Associazione commercianti albesi, in Piazza San Paolo 3.

 

In primo piano due strumenti di finanziamento edilizio, attraverso forme di partenariato pubblico-privato spesso poco conosciute e utilizzate dai Comuni: il leasing in costruendo e il project financing.

 

Nel caso del leasing in costruendo l’ente pubblico corrisponde un canone al soggetto privato che si fa carico della costruzione di un nuovo edificio, o di interventi su un edificio già esistente, di cui diventa temporaneamente proprietario. Si può usare ad esempio per  scuole, ospedali, uffici, impianti sportivi. Nel caso del project financing, invece, i privati che si fanno carico della realizzazione dell’infrastruttura pubblica ne ottengono la concessione per un certo numero di anni, recuperando il capitale investito e un margine di profitto dai redditi della gestione dell’opera (nel caso ad esempio di parcheggi, autostrade, cimiteri, residenze per anziani).

 

Questo incontro è finalizzato a far conosce ai sindaci e ai segretari comunali strumenti di finanziamento pubblico spesso sconosciuti e ignorati o ritenuti troppo difficili e, quindi,  non utilizzati – spiega l’eurodeputato e presidente del Gal Langhe Roero Leader, Alberto Cirio -. La normativa che regola il leasing in costruendo e il project financig si è evoluta negli anni, anche grazie all’esperienza concreta dei Comuni che hanno utilizzato questi strumenti. Abbiamo colto, quindi, l’opportunità che ci ha offerto il Consiglio nazionale degli ingegneri per promuovere tra gli amministratori e i professionisti la conoscenza di queste forme di partenariato e dimostrare che si possono realizzare opere pubbliche anche senza avere le risorse necessarie, ma instaurando un rapporto pubblico-privato vantaggioso per entrambi”.

 

A portare la propria esperienza saranno esponenti autorevoli del mondo professioniale, bancario, ma anche sindaci e amministratori che, nei fatti, hanno utilizzato con successo questi strumenti di finanziamento dell’edilizia pubblica.