Manifestazione d’interesse tra i Comuni di Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Roccavione, Robilante, Vernante e Limone Piemonte al bando “percorsi ciclabili sicuri” | Per la realizzazione della pista ciclabile tra Cuneo e Limone Piemonte

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Nell’ambito delle politiche a favore della mobilità ciclabile, i Comuni di Cuneo, di Borgo San Dalmazzo, di Roccavione, di Robilante, di Vernante e di Limone Piemonte (questi ultimi tramite l’Unione Montana Alpi Marittime) hanno presentato una manifestazione d’interesse al bando della Regione Piemonte “percorsi ciclabili sicuri” per la realizzazione di un collegamento ciclabile tra Cuneo e Limone Piemonte, oggi esistente solo in parte, lungo l’itinerario internazionale dell’EUROVELO 8.

Tale itinerario, che va da Cadice in Spagna ad Atene in Grecia, attraversa l’Italia del nord seguendo tutto il corso del fiume Po ed arriva dalla Francia in corrispondenza del tunnel del Tenda.
L’intervento proposto, che sarà oggetto di valutazione nelle prossime settimane da parte degli uffici regionali, se finanziato avrà una valenza che andrà oltre all’evidente aspetto turistico.

Sarà possibile creare importanti percorsi funzionali alla mobilità ciclabile sistematica, al pendolarismo e a servizio di nodi di interesse collettivo, in un’ottica di maggiore sicurezza per i ciclisti e risolvendo le criticità presenti sulla rete stradale.
Il lavoro svolto è frutto di una forte sinergia tra le Amministrazioni coinvolte che ha visto anche il supporto e il sostegno di oltre 20 tra Associazioni di categoria, imprese e associazioni culturali e ricreative del territorio coinvolto, nonché della Provincia di Cuneo, dell’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle e del parco Alpi Marittime.

Il progetto – che potrà permettere dal centro di Cuneo di raggiungere in totale sicurezza l’abitato di Limone Piemonte – ha un costo complessivo di 2’694’000 Euro dei quali 1’194’000 messi a disposizioni dai Comuni di Cuneo, di Borgo San Dalmazzo e dall’Unione Montana Alpi Marittime per i Comuni di Roccavione, Robilante, Vernante e Limone Piemonte.
Il progetto – oltre a prevedere il collegamento tra i vari comuni, con particolare attenzione anche agli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola – ha dei risvolti molto importanti anche in tema di intermodalità tra il treno e la pista ciclabile e, in sinergia con altri bandi europei, si prevede di realizzare punti di interscambio (velostazioni) nelle stazioni ferroviarie in modo che chi utilizza la bicicletta possa facilmente anche utilizzare il treno e viceversa, trovando servizi dedicati.
Particolare attenzione è stata posta nella progettazione partecipata con i cittadini che ha permesso di avere molti riscontri; dall’analisi dei risultati, emerge un notevole interesse delle diverse fasce di popolazione per l’implementazione della rete ciclabile, purché opportunamente integrata da una buona distribuzione di servizi di custodia controllata, gonfiaggio, manutenzione accessibili per tutti.
In altre parole la proposta progettuale è stata definita secondo un approccio bottom up, raccogliendo le istanze dal basso, selezionando stakeholder rappresentativi con i quali approfondire gli aspetti tecnici, contattando le scuole dell’area, le associazioni di categoria (dell’artigianato e dell’industria, del turismo, dell’agricoltura), coinvolgendo le associazioni ciclistiche o legate all’outdoor (FCI e FIAB – Bicingiro in primis), ovvero partendo dal presupposto che una progettazione partecipata sia indispensabile per garantire la corretta definizione dei contenuti del progetto e la sua buona riuscita.
In tale contesto e con l’obiettivo di raggiungere, in breve tempo, un campione il più ampio possibile e rappresentativo della popolazione, è stato predisposto apposito questionario online, dal contenuto semplice e di rapida compilazione, al quale si è cercato di dare massimo risalto con tutti i mezzi a disposizione.
I risultati del sondaggio sono da ritenersi molto positivi, prima di tutto in relazione al numero di utenti: sono state infatti raccolte ed elaborate le risposte di 8.022 utenti così individuati per fasce di età.
Dall’analisi dei dati del questionario si evince un gradimento della viabilità ciclabile che varia da Comune a Comune (aspetto che tiene ovviamente conto dell’attuale offerta di percorsi ciclabili sui diversi territori, diversi anche dal punto di vista morfologico), così come si rileva che un campione del 33,7% utilizza la bicicletta da 2 a 3 volte a settimana per i propri spostamenti.
La quasi totalità del campione analizzato ritiene che sia necessario un miglioramento di una ciclopista nel proprio comune o nei comuni adiacenti, così come il 92,7% ritiene che, qualora venisse migliorata la viabilità ciclabile, utilizzerebbe la bicicletta nel tempo libero. Altro aspetto fondamentale che si evince dalle risposte del questionario è che la bici potrebbe diventare anche uno strumento di trasporto per il tragitto casa-lavoro per il 41,8% e per il 36% sarebbe utile per poter andare a fare acquisti.

 

(Nel grafico le risposte di 8.022 utenti così individuati per fasce di età)