La tradizione del Fassone rivive a Saluzzo, in arrivo la prima mostra provinciale della Razza Piemontese

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Sabato 24 e domenica 25 marzo Saluzzo ospiterà la prima Mostra provinciale della Razza Piemontese, organizzata dalla Sezione allevatori di Cuneo dell’Arap in collaborazione con il Comune e la Regione. In fatto di esposizioni ufficiali, è un esordio assoluto nella città marchionale, famosa finora per le rassegne della Frisona da latte.

 

Ma la novità era nell’aria, si attendeva solo la conferma, che ora è arrivata. Osserva Roberto Chialva, presidente Arap: “La vocazione zootecnica a 360 gradi di Saluzzo, impreziosita da un Foro boario d’avanguardia, aspettava di essere esaudita da un evento legato al mondo del Fassone, che da queste parti ha radici lontane. La richiesta era pressante e più che motivata, e noi l’abbiamo raccolta con entusiasmo”.

 

E’ vivo il ricordo dei mercati di una volta, quando – prima che fosse realizzato il nuovo Foro boario in piazza d’Armi – il sabato era appannaggio di allevatori e commercianti che si radunavano allora tra via Savigliano, l’area del tribunale e la vicina Birreria per infuocate trattative concluse da una stretta di mano e da un piatto di bollito all’antica trattoria dei Due Cavalli. L’affollamento era massimo alle prime brume d’autunno, quando dalle Langhe e dal Torinese i mercanti di bestiame calavano a Saluzzo per aggiudicarsi i vitelli “puparin” e “mangiarin” dei malgari appena scesi con le mandrie dagli alpeggi.

 

Saluzzo è sempre stata una piazza della Piemontese, una tradizione – sottolinea il sindaco Mauro Calderoni – che intendiamo rilanciare e valorizzare assieme all’Arap”. Per l’amministrazione comunale, che da oltre trent’anni collabora attivamente con l’associazione allevatori, poter ospitare la prima Mostra provinciale della razza è motivo di soddisfazione “anche perché – afferma Francesca Neberti assessore all’agricoltura – era un nostro preciso obiettivo per consolidare il ruolo di Saluzzo come città zootecnica di rilievo a livello regionale. A tal fine abbiamo anche promosso la fiera degli animali da cortile che si tiene ogni terzo sabato del mese”.

 

Durante il weekend, nell’avveniristico Pala Crs – struttura polivalente capace di alternare il ring delle esposizioni bovine al palcoscenico per concerti e spettacoli – sfileranno oltre cento capi e una quindicina di vitelli portati da tredici allevamenti della Granda. Spiega il presidente della Sezione regionale allevatori razza Piemontese Franco Dalmasso: “Portare la Mostra a Saluzzo ha suscitato grande interesse, e fa piacere che siano i giovani allevatori a voler essere protagonisti. Sarà sicuramente un evento speciale, grazie al sostegno del Comune e alla qualificata presenza di sponsor tecnici, tra cui è in prima fila l’azienda cittadina di macchine agricole Supertino. E sarà anche – aggiunge Dalmasso – una festa popolare per via degli eventi in programma: la Notte Bianca di sabato con la musica occitana e il premio Piemontesissimo che verrà consegnato durante il pranzo di domenica a un allevatore meritevole”.

 

Veniamo al programma. Sabato 24 dalle 8 arrivo e sistemazione dei capi bovini. Alle 11,30 l’inaugurazione ufficiale con l’apertura dell’area espositiva riservata alle ditte operanti nel settore agroalimenare zootecnico. Nel pomeriggio dalle 14 alle 18,30 si svolgono le valutioni morfologiche. Serata country con la “Notte della Bianca”: cena a buffet e balli occitani accompagnati dal gruppo “Lou Tapage”.

 

Si riprende domenica mattina alle 9, con la passerella sul ring dei bovini in concorso e relative valutazioni morfologiche. Il giudice completerà il lavoro entro mezzogiorno, quando ci sarà la proclamazione dei campioni e delle regine della mostra. Seguiranno il pranzo e la premiazione di Piemontesissimo. Alle 17 la chiusura, con l’arrivederci al 2019.