Piste per accesso ai boschi: 774mila euro alla Granda

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Il Settore Foreste della Regione, recependo i criteri stabiliti dalla Giunta Chiamparino, su proposta dell’assessore, Alberto Valmaggia, ha elaborato la graduatoria relativa al Bando dell’operazione 4.3.4 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 che prevedeva il sostegno agli investimenti per la costruzione di infrastrutture nelle zone montane destinate a migliorare le condizioni di accesso alle superfici forestali.

In sostanza, risorse per realizzare nuove piste o adeguare e mettere in sicurezza quelle esistenti con l’obiettivo di ampliare le zone di gestione boschiva e contrastare in questo modo i diffusi fenomeni di abbandono e di aiutare gli operatori del settore nello svolgimento del loro lavoro creando nuove opportunità di sviluppo. In Piemonte, i boschi nei quali è possibile concretizzare una potenziale attività si estendono su 542.000 ettari di cui 293.000 (il 54%) non ancora serviti da infrastrutture viabili e logistiche (piazzole di sosta o di movimentazione). Al Bando potevano partecipare le forme associate permanenti o temporanee, proprietarie dei terreni e costituite da soggetti pubblici, privati o misti. Come i consorzi, le associazioni, le cooperative, le unioni di comuni.
Dal territorio regionale sono arrivate 36 domande, di cui 26 ammissibili e tutte finanziate. Per un importo complessivo di 8.037.569,84 euro. In provincia di Cuneo il contributo è stato concesso a tre realtà. Sono: l’Azienda Naturale GestAlp di Frassino, in Valle Varaita (296.805,55 euro); l’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico frazionale di Andonno nel Comune di Valdieri, in Valle Gesso (201.640,06 euro) e l’Associazione Temporanea di Scopo Pista Forestale Vallone Valet nel Comune di Vernante, in Valle Vermenagna (275.732,55 euro). Per una cifra totale erogata di 774.178,16 euro.

 

Si tratta – sottolinea l’assessore alle Foreste, Valmaggia – di un altro tassello importante grazie al quale sosteniamo gli investimenti per costruire o adeguare quelle infrastrutture necessarie al raggiungimento, in migliori condizioni di accessibilità, i terreni boschivi. In questo modo si creano le condizioni, per quanti gestiscono le aree, di avere maggiori opportunità di crescita e di sviluppo delle loro attività”.
Lo scorso anno era già stata finanziata una misura simile destinata, però, solo ai proprietari degli alpeggi. In Piemonte erano state considerate ammissibili dal Settore Sviluppo della Montagna e Cooperazione Transfrontaliera 34 richieste, che avevano ricevuto 6.112.656,46 euro. Di queste, 13 riguardavano la provincia di Cuneo per un importo impegnato di 2.195.240,89 euro.