“Mia cognata salvata dal prezioso sistema 118, Pronto soccorso, Cardiologia e rianimazione di Asti” | Riceviamo e pubblichiamo la lettera-testimonianza di un lettore

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Critiche verso la Sanità e verso gli ospedali sono all’ordine del giorno. Ma, ogni tanto, ci sono anche persone che non si lamentano del settore sanitario italiano e si dicono felici per il lavoro che medici, infermieri etc svolgono presso i nosocomi tricolori. Ci scrive un lettore che, di recente, ha avuto a che fare con l’Ospedale Cardinal Massaia di Asti.

 

Gentile direttore,

 

Venerdì 12 gennaio mia cognata è stata colpita da un improvviso quanto devastante arresto cardiaco. Subito chiamato il 118, al telefono sono state fornite le corrette informazioni per effettuare il massaggio cardiaco. Il marito ha eseguito le indicazioni, cosa che ha permesso a mia cognata di mantenere il cuore battente. Il medico e i soccorritori dell’ambulanza l’hanno defibrillata e, in qualche modo stabilizzata. Di qui la corsa al pronto soccorso dell’Ospedale Cardinal Massaia. Qui era già ad attenderla il personale pronto per l’emergenza. Subito trattata in Cardiologia ora, mia cognata è in Rianimazione salva e senza aver subito conseguenze cerebrali. Questa nostra sanità così tanto criticata alla fine funziona grazie alle sue strutture e a un personale preparato e di grandi professionalità e umanità. Grazie a tutti coloro che hanno permesso a mia cognata di essere ancora con noi.

 

Lettera firmata