Domenica 3 Dicembre a La Morra convegno in ricordo di Paola Marini

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Il convegno “LIBRI LUOGHI E PERSONE” che si svolgerà a La Morra nella Confraternita di San Sebastiano domenica 3 dicembre ore 9:30, parla del progetto “Valorizzazione delle architetture del vino attraverso attività di catalogazione e fruizione”, la prima esperienza di valorizzazione del sito UNESCO finanziato con fondi della Legge 77 del 20 febbraio 2006 all’Associazione per il patrimonio dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.

 

Un progetto coordinato da Roberto Cerrato, direttore dell’Associazione per il patrimonio dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e dall’ing. Marco Valle di SITI (Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione), con la collaborazione del Centro per l’UNESCO di Torino insieme ai Club per l’UNESCO di La Morra, Canelli e Vignale Monferrato,  di Aleramo ONLUS Monferrato, dell’Associazione Davide Lajolo, di Associazione e Sinergia Outdoor, del Circolo culturale “I Marchesi del Monferrato”, del Centro Studi per il Paesaggio Culturale delle Langhe, e dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni.

 

Domenica 3 dicembre interverranno:  Marialuisa Ascheri, Sindaco di La Morra; Maria Paola Azzario , Presidente della Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO; Giuseppe Rossetto ed Elisa Gandino per l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato; Rosanna Boglietti, Simona De Paoli Chiarlo e Alberto Maffiotti Presidenti rispettivamente dei club per l’UNESCO di La Morra, Canelli e Vignale Monferrato Il progetto, realizzato nel 2016 ed illustrato nella sua completezza e complessità a Castelnuovo Calcea il 27 ottobre 2016, viene proposto  a La Morra focalizzando il lavoro di schedatura bibliografica sui luoghi del vino nelle Core Zone UNESCO, e cioè in 11 comuni del Barolo e del Barbaresco, in 9 comuni dell’Astigiano e in 9 comuni del Monferrato. Un lavoro di ricerca, a disposizione di tutti,  da divulgare. Perché  in questi luoghi, riconosciuti nel 2014 come 50° sito italiano Patrimonio dell’Umanità, ci sono libri che testimoniano storia, arte,  cultura, tradizioni, attività economiche, architettura, e ci sono persone del passato e del presente che raccontano storie di fatica, di lavoro, di miseria, di guerra, di riscatto, di progresso, di operosità.

 

I Club per l’UNESCO di La Morra, Canelli e Vignale Monferrato in tutti questi comuni e nelle relative biblioteche comunali e private e/o uffici turistici  hanno reperito libri, documenti, opuscoli turistici, cartine, per censirli, catalogarli su supporti informatici in modo da renderli fruibili per nuove e diverse prospettive di sviluppo e di valorizzazioni future.  L’obiettivo, inizialmente focalizzato sul vino, si è ampliato al fine di raccogliere per ogni paese tutto quanto c’è di storia, di arte, di cultura, di attività economiche, di folclore, di turistico, di enogastronomico per farne, in futuro,  una sintesi in mappa localizzata. Tutti i Sindaci hanno collaborato anche in prima persona alla ricerca, utile alla conoscenza e promozione turistica dei diversi paesi. Così pure il personale dei comuni, i bibliotecari, i volontari delle associazioni, una sinergia che riempie il cuore e che funziona quando si lavora per il bene dei nostri paesi.

 

Persone, tutto dipende dalle persone! Dai nostri nonni e nonne e dai loro progenitori che ci hanno lasciato in eredità queste colline, dalle persone di oggi che hanno la responsabilità di custodirle e salvaguardarle per i nostri figli e nipoti. Per questo vogliamo ricordare una persona cara e speciale, Paola Marini, fondatrice e Presidente del Club UNESCO La Morra che lo ha fortemente voluto e connotato con intelligenza, gusto, stile e dedizione. Persone che lasciano l’impronta nelle cose che fanno, con sapienza, umiltà, garbo e rispetto, e soprattutto lasciano un segno nell’animo di chi le ha conosciute e ne trae modello e ispirazione. I nostri luoghi dipendono dalle persone che sapranno difenderli e valorizzarli e anche dai libri, tradizionali e digitali, in cui conoscere il passato, affondare le radici e trarre ispirazione per il futuro.