Da Warhol a Schifano: Pop-Art in mostra a Bra | Quindici artisti in un percorso “dagli anni ’60 al contemporaneo”. Inaugurazione il 9 settembre

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“Il nuovo volto della Pop Art, dagli anni ’60 al contemporaneo”: è dedicata a una delle più importanti correnti artistiche del Ventesimo secolo la tradizionale mostra del settembre braidese, che inaugura sabato 9 settembre 2017 e che resterà visitabile fine all’otto dicembre prossimo.

Consueta e prestigiosa sede dell’esposizione sarà Palazzo Mathis: nelle sale affrescate dello storico stabile di piazza Caduti per la Libertà sarà possibile ammirare la visione dell’incontro tra arte e cultura dei mass-media di Andy Warhol, Mario Schifano, Mimmo Rotella, Tano Festa ed Enrico Baj, solo per citare alcuni dei quindici esponenti del movimento in mostra a Bra.
Nata in Inghilterra intorno agli anni ’50, la Pop Art ha trovato il suo pieno sviluppo a New York a partire dagli anni ’60, grazie anche alla consacrazione ottenuta in Biennale a Venezia, nel 1964.

Il suo nome deriva da “popular art” ovvero arte popolare: non intesa come arte del popolo o per il popolo ma, più puntualmente, come arte di massa, cioè prodotta in serie.

In un mondo basato sul consumismo, quest’arte respinge l’espressione dell’interiorità e dell’istintività e si rivolge, piuttosto, al mondo esterno, all’insieme degli stimoli visivi che circondano l’uomo contemporaneo: il cosiddetto “folclore urbano”.

La Pop Art si apre dunque alle forme più popolari della comunicazione: i fumetti, la pubblicità, i quadri riprodotti in serie.
Se “la Pop Art nel suo aspetto internazionale è rappresentata in mostra a Bra da Andy Warhol, l’artista che – più di tutti – ha saputo far parlare i media”, come spiega la curatrice Cinzia Tesio, diventa interessante esplorare anche “l’evoluzione italiana della corrente, attraverso le opere degli artisti di piazza del Popolo a Roma e dello Studio Marconi di Milano”.

Tra questi, Mario Schifano, figura principale del gruppo, “per il quale la superficie pittorica non tende mai ad espandersi nelle tre dimensioni, ma è piuttosto considerata uno ‘schermo’ su cui si rispecchia il mondo moderno”.

“Gli insegnamenti della Pop Art e la sua evoluzione – conclude la curatrice – sono vivi ancora nell’epoca contemporanea, nella scelta dei colori, dei materiali e nella forma; tale concetto è espresso nel percorso espositivo braidese da Vittorio Valente, Sakurai Shinya e dal giovane Nazareno De Santis”.

“Anche quest’anno, come ormai da tradizione, l’autunno braidese si inaugura nel segno dell’arte e della cultura, vitali propulsori della qualità della vita e dello sviluppo turistico – commentano il sindaco di Bra Bruna Sibille e l’assessore alla Cultura Fabio Bailo -. Il percorso espositivo allestito a Palazzo Mathis, che si conferma sempre più luogo d’arte e per l’arte, offre al pubblico un sorprendente viaggio attraverso le tappe salienti della Pop-Art, la corrente del secondo dopoguerra che ha radicalmente cambiato il panorama artistico contemporaneo”.

La mostra “Il nuovo volto della Pop Art, dagli anni ’60 al contemporaneo”, promossa dal Comune di Bra, curata da Cinzia Tesio e Colombo Art Design, è visitabile a Palazzo Mathis dal giovedì alla domenica, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Inaugurazione sabato 9 settembre ore 18. Ingresso libero.