Giovanni Giraudo saluta Fossano e vola negli USA: guiderà il centrocampo alla Truett McConnell University | L’ex capitano biancoblu lascia con un lungo messaggio la città degli Acaja: “Qui ho passato tre anni magnifici”

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Ha guidato la mediana del Fossano negli ultimi anni e, in questa stagione, si è dimostrato uno dei migliori centrocampisti centrali dell’intero campionato di Eccellenza: ora Giovanni Giraudo saluta la città degli Acaja, la Granda e l’Italia e vola oltreoceano.

Il calciatore classe 1994 infatti, sarà uno studente della Truett McConnell University, in Georgia, dove guiderà il centrocampo e studierà per conseguire un Master in Business: Giraudo, conclusa la stagione con il Fossano, tornato dopo 22 anni ai playoff di Eccellenza ed eliminato dopo 120′ dal Saluzzo, ha voluto salutare la sua ormai ex società, con un messaggio sul suo blog: “Ragazzi, è davvero finita!  Speravo di chiuderla meglio e ce l’ho messa tutta anzi ce l’abbiamo messa tutta. Il rammarico ci sta perché noi sappiamo che siamo meglio dei nostri avversari ma, diciamocela, sappiamo anche quali sono i nostri difetti.  Mi spiace perché era l’ultima con il Fossano dove ho passato tre magnifici anni e ora ci meritavamo di fare il “botto”. Ma il calcio è così e il campo ha sempre ragione e ho imparato, in questi anni, di saper accettare il risultato finale sapendo però di aver dato tutto quello che avevo anzi che avevamo“.

 

Anni nei quali Giraudo ha anche indossato la fascia di capitano: “Ho avuto l’emozione, l’onore ma anche l’onere di essere il capitano di questa banda fatta principalmente da giovani rampanti. Capitano io che non ero il più vecchio, neanche quello che aveva le maggiori presenze in campionati maggiori o il più forte. Ma così è andata e ringrazio per la fiducia tutti quanti. Oggi dopo aver conquistato i play-off, al ritorno in Eccellenza della Società, meta raggiunta dopo 22 anni, sento di aver fatto il mio dovere, insieme ai miei compagni, senza essere però pienamente appagato perché si poteva fare meglio ma lo sport è questo ed è il suo bello. Un nuovo traguardo (non si dice quale per scaramanzia) da conquistare sarà quello che si propone davanti al Fossano Calcio: il più bello e il più difficile da raggiungere per il centenario che andremo a festeggiare“.

 

Ed adesso la nuova sfida negli Stati Uniti: “Io ho scelto un’altra strada, un’avventura fantastica che il calcio mi offre, in un altro continente. Una situazione, la mia che solo questo sport sa prospettare e se penso al Bisalta Calcio, dove ho iniziato, per poi girovagare per il nord Italia, trovo la situazione veramente incredibile.
Mi rimarranno i ricordi vivissimi che nessuno potrà portarmi via, di questo fantastico spogliatoio, di Gian e di Ezio che sono amici prima che dirigenti, del mister dalla grande competenza, di Carlo e il gruppo dello staff e di quei squinternati di compagni con i quali ho avuto un rapporto quasi fraterno anche con i più giovani.
Auguro a tutti le più grandi soddisfazioni sia sportive che personali sapendo che la via intrapresa dalla Società è quella giusta, quella che ha permesso a me di pensare in grande e di continuare a giocarmela anche nella vita. Forza Fossano, fino alla fine!

 

EP – Redazione Sportiva