Cervere, ok del Comune all’ampliamento della cucina della Pro loco | Marchisio: “Fondamentale agevolare l’attività degli operatori economici e turistici”

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A Cervere la promozione turistica e più in generale economica si conferma a pieno titolo parte integrante e costitutiva delle decisioni adottate dalla Giunta comunale di palazzo civico.

Proprio nella più recente riunione pubblica, il Consiglio, su proposta del Sindaco Corrado Marchisio e dell’amministrazione, si è espresso convintamente a favore della concessione in uso gratuito di un appezzamento di terreno dietro all’ala in piazza San Sebastiano: decisione che consentirà all’associazione turistica degli Amici di Cervere di realizzare una struttura stabile e permanente, dando vita a locali soprattutto al servizio dell’attività di cucina e da utilizzare in particolare in concomitanza con il periodo intenso della Fiera del Porro.

“L’intervento – tiene a sottolineare il Sindaco Marchisio, che ha presenziato alla Borsa Biteg di Cuneo essendo il Comune di Cervere socio dell’azienda turistica locale ATL – consentirà agli Amici e ai volontari della Pro loco di far fronte sempre più efficacemente e funzionalmente alla mole di lavoro richiesta per periodi intensi dell’anno, come quello legato alla Fiera del Porro ma anche in altri momenti in cui registriamo oramai una crescita forte di eventi e iniziative di animazione del nostro territorio”.

Oltre alla non secondaria circostanza, aggiunge Marchisio, “di mettere mano alla riqualificazione di un’area oggi incolta e inutilizzata”.

In aggiunta alla deliberazione sulla Pro loco, il Consiglio ha approvato la delibera urbanistica di variante parziale al piano regolatore generale che consente a diversi operatori familiari e imprenditoriali di poter procedere a una serie di migliorie e ampliamenti utili a sbloccare occasioni di lavoro e di benessere.

“Compito di una Amministrazione comunale, nell’attuale e non facile contesto economico e finanziario – conclude Marchisio – è quello di semplificare e facilitare, dal punto di vista amministrativo e procedurale, l’iniziativa di famiglie e imprese, laddove queste esprimano richieste o necessità, al fine di creare occasioni di ripresa dai territori”.