Maxi operazione antidroga “Al-Maghrib” a Novi Ligure: arrestati 4 marocchini, deferiti 37 spacciatori

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Novi Ligure, a conclusione di un’articolata indagine finalizzata a contrastare un’intensa e vasta attività di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria alessandrina, quattro soggetti, R.H., E.H.Z., K.E.I.M, K.E.I.Z., tutti di nazionalità marocchina.

Altri due soggetti, invece, H. B. e A.E.H.A., anch’essi di nazionalità marocchina, coinvolti nella medesima operazione, sono stati colpiti dall’ordinanza che ne ha disposto l’obbligo di dimora in Novi Ligure, in attesa del processo.

 

In contemporanea con l’esecuzione dei provvedimenti restrittivi, sono state eseguite decine di perquisizioni nei confronti degli altri numerosi indagati. 37, gli altri “spacciatori” deferiti all’Autorità Giudiziaria, quasi tutti connazionali degli arrestati, ritenuti responsabili, a vario titolo, dello spaccio di droga sulle piazze novese e alessandrina.

 

L’operazione, denominata “AL-MAGHRIB” per via dell’origine nordafricana della maggior parte degli indagati, è stata avviata alla fine del 2014, in seguito alle segnalazioni raccolte dal Nucleo Operativo e Radiomobile CC di Novi Ligure, relative all’esistenza di un vasto traffico di sostanze stupefacenti avente come “centro di smistamento” la città di Novi Ligure.

 

Le indagini sono proseguite incessantemente sino a tutto il 2015, caratterizzate da attività intercettive e continui servizi di osservazione, controlli e pedinamenti, che hanno consentito di riscontrare l’esistenza di un vasto traffico di stupefacenti, segnatamente cocaina ed hashish, in cui sono risultati coinvolti numerosi soggetti, attivi, a vario livello, in tutto l’alessandrino ma con contatti significativi anche nel milanese e nel torinese, luoghi dai quali è risultata provenire gran parte della cocaina poi riversata, opportunamente “tagliata”, nelle piazze alessandrine, ove gli “acquirenti”, prevalentemente giovani di età compresa tra i 20 e i 40 anni, erano quasi tutte persone con un impiego regolare, come operai, dipendenti di esercizi commerciali.

 

La complessiva attività d’indagine, sviluppata in particolare nel corso del 2015, ha così permesso di identificare una folta schiera di spacciatori di origine magrebina, che riusciva a soddisfare con una presenza capillare, gran parte della richiesta di stupefacente dei comuni di Alessandria, Novi Ligure e Serravalle Scrivia.
Diversi anche gli arresti operati in flagranza dagli investigatori, a riscontro di quanto via via emergeva dalle attività di intercettazione. Il paziente e puntuale lavoro dei Carabinieri permetteva nella prima fase, nel corso del 2015, di trarre in arresto nella flagranza di reato: L.H., magrebino residente a Milano, per detenzione ai fini di spaccio di 200 grammi di cocaina pura; H.B., magrebino residente a Novi Ligure, per spaccio di alcune dosi di cocaina ad un acquirente di Novi Ligure; L.M., magrebino residente a Monleale (AL), per detenzione ai fini di spaccio di 16 grammi di cocaina; E.H.A., magrebino residente a Novi Ligure (AL), per detenzione ai fini di spaccio di 1.5 kg di hashish; M. R. e E.M.A., magrebini residenti in Novi Ligure, per detenzione ai fini di spaccio di 5 kg di hashish; B.O.A., magrebino dimorante in Novi Ligure, per detenzione ai fini di spaccio di 70 grammi di cocaina; H.H., magrebino residente in Alessandria, per detenzione ai fini di spaccio di 50 grammi di cocaina; K.E.I.M., F. Z., residenti in Alessandria, per detenzione ai fini di spaccio di 40 grammi di cocaina; K.E.IE.M., magrebino residente in Alessandria, per detenzione ai fini di spaccio di 20 grammi di cocaina; E.M.B., magrebino residente a Novi Ligure, per spaccio di 5 grammi di cocaina ad un acquirente di Alessandria.

 

c.s.

In foto 5 kg di hashish sequestrati