Serie D: Cuneo, contro la Caronnese è sfida-verità. Iacolino: “L’importante è non perdere” | Imbattuti da 11 partite i cuneesi fanno visita alla capolista in un match decisivo per la stagione

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La resa dei conti è arrivata, ma non sarà decisiva. Il Cuneo si appresta a vivere una delle domeniche (se non la domenica) più importanti della sua stagione in casa della capolista Caronnese, nel terzo turno del girone di ritorno di Serie D girone A.

 

Per gli uomini di Iacolino, una sfida per certi versi paradossale: fondamentale sarebbe vincere, per accorciare a -2 il ritardo dagli avversari diretti e per candidarsi definitivamente per un posto di primo piano nella corsa alla prima piazza, ma, contemporaneamente, un eventuale passo falso non comprometterebbe definitivamente ciò che di buono è stato fatto fin qui, ricadute psicologiche a parte. Il giusto mezzo, rappresentato dal pareggio, già evocato al termine di Cuneo-Inveruno dallo stesso tecnico biancorosso, non sarebbe da disdegnare: mantenere invariato il divario e, semmai, perdere qualcosa dalla sola concorrenza non comprometterebbe di certo una stagione lunga ancora quattordici partite (ergo, con ancora 42 punti in palio).

 

Insomma, viso aperto e tanto coraggio, contro una compagine forte ma non invincibile, che da anni bazzica a ridosso del vertice del girone senza mai essere riuscita a fare il proverbiale “salto”. Cosa temere dei rossoblù è palese. I 37 gol segnati (miglior attacco del girone, media di quasi due centri ogni 90’) raccontano di una squadra votata all’attacco (le reti subite sono 19, proprio come il Cuneo, seconda difesa del girone), che ha nella coppia gol Mair-Corno un duo affiatato e devastante, capace di mettere a referto 23 reti, come nessun altro ha saputo fare fin qui (Mair capocannoniere a quota 13). Insomma, occhio alle bocche di fuoco di una compagine che ha saputo fare della sua continuità, costruita negli anni a suon di conferme, il proprio punto di forza.

 

Il Cuneo porterà con sé nella trasferta a Caronno Pertusella tutta la positività prodotta dal poker rifilato sette giorni prima all’Inveruno, mista alla convinzione di essere di avere finalmente trovato quell’amalgama che non può che portare in alto, come testimoniato dai 25 punti ottenuti durante la gestione Iacolino (appena 8 lasciati sul campo, senza mai perdere, in undici partite). “Arriviamo con un buono stato d’animo alla gara – commenta il tecnico di Agrigento – è cresciuta l’autostima, la squadra è consapevole di essere all’altezza e di potersela giocare con tutti. Andiamo quindi ad affrontare con grande fiducia un partita complessa. Sulla carta non c’è momento migliore per giocarla, anche se non sempre ciò che si pensa poi viene rispettato sul campo. Domani dobbiamo tirare fuori la grande prestazione se vogliamo i tre punti: contro le prime tre o quattro, o giochi grandi partite o non vinci. Fin qui, quando le abbiamo affrontate abbiamo sempre fatto bene, vediamo a Caronno Pertusella. Loro sono una squadra di qualità, tecnicamente forte, con un attacco molto pericoloso, costituito da due giocatori di altissimo livello. Dobbiamo temerli ma non andremo in casa della capolista per difenderci e speculare perché non vogliamo lasciare nulla di intentato, giocando una partita propositiva. Detto questo, non rinnego quanto detto dopo il match con l’Inveruno: giocheremo per vincere, ma quel che conta è soprattutto non perdere, perché anche un pareggio ci consentirebbe ancora di sperare”.

 

Qualche dubbio di formazione per Iacolino, visti gli acciacchi di Papa, non al meglio, e De Sena, uscito malconcio dal match contro l’Inveruno e non ancora ripresosi appieno. I due verranno valutati in extremis, ma nel frattempo questo è il possibile undici biancorosso: Gomis; Toscano, Quitadamo, Conrotto, Rizzo; Rosso, Togni, Papa; Orofino; De Sena, Togni. In caso di assenza dei due titolari, spazio a Palazzolo in mezzo al campo e, verosimilmente, a Corsini davanti.

 

Il miglior attacco del girone contro il secondo, la coppia-gol per antonomasia contro una che la insegue dopo aver trovato il giusto feeling nel corso dei mesi. Forse non deciderà il campionato, ma sarà certamente una grande sfida.

 

Serie D girone A – diciannovesima giornata
Bra-Varesina
Caronnese-Cuneo
Casale-Verbania
Legnano-Gozzano
OltrepoVoghera-Borgosesia
Pinerolo-Folgore Caratese
Pro Sesto-Chieri
Pro Settimo & Eureka-Bustese
Varese-Inveruno

 

Classifica
Caronnese 41, Varese 39, Chieri 38, Cuneo 36, Borgosesia 33, Pro Sesto 31, Inveruno, Casale 30, Folgore Caratese 24, Gozzano 23, OltrepoVoghera 20, Bra, Varesina 19, Pinerolo, Pro Settimo & Eureka 17, Verbania 16, Legnano 14, Bustese 13.

 

Carlo Cerutti – Redazione Sportiva Ideawebtv.it