Serie D: Il Borgosesia non passa, per il Bra un punto d’oro in trasferta

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Il Bra non riesce a sfatare la legge dell’X, collezionando a Borgosesia il quarto pareggio consecutivo (il terzo a reti bianche) ma, così come già avvenuto con Cuneo e Pro Sesto, è un punto d’oro quello messo in cassaforte dai ragazzi di Daidola.

Giunti nel vercellese ancora una volta in situazione d’emergenza, senza gli infortunati Capellino e Dimasi e lo squalificato Montante, e con il bomber Aquaro inizialmente in panchina, ma soprattutto contrapposti ad una squadra stabilmente nei piani alti della classifica e ad oggi imbattuta tra le mura amiche, i giallorossi hanno sfoderato ancora una volta una prestazione di carattere, sfiorando il colpaccio nel corso di una soporifera prima frazione di gioco e sfoderando nella ripresa una solidità difensiva notevole, già ammirata nelle ultime uscite, efficacissima nel contrastare l’inevitabile pressione dei locali.

Scelte quasi obbligate per Daidola, che rispetto alla gara con la Pro Sesto deve rinunciare anche a Ghione Mainardi out 60 giorni, lanciando al centro della difesa Rossi e Gregorio affiancati dai confermati Benabid e Gili Borghet, infoltendo il centrocampo con Barale al posto di Casassa Mont e Cangemi a sostituire Besuzzo, a costruire la diga insieme a Beltrame, Caristo e Dolce e lasciando Niang terminale offensivo.

Nei primi 45′ il Bra a dispetto della differenza in classifica tiene il campo con autorità, sfida i granata a viso aperto chiudendo ogni varco al temibile bomber Zamparo, “killer” dei giallorossi nella partita d’andata e tentando di pungere di rimessa. Non è una partita ricca di emozioni quella che si vive in avvio, le occasioni da rete latitano tanto che bisogna attendere ben 38′ prima di poter annotare un’azione degna di nota, ed è il Bra a costruirla con Beltrame che, servito in profondità da Gregorio, entra in area superando Libertazzi con un preciso destro destinato in fondo al sacco, se solo non si materializzasse sulla linea Pavan pronto a strozzare in gola l’urlo di gioia dell’ex Cuneo.

Nella ripresa l’inerzia della gara si ribalta a favore dei padroni di casa che, con maggiore intraprendenza, iniziano a premere con maggiore insistenza e, al 10′ ci vuole un provvidenziale intervento di Tunno per chiudere lo specchio della porta a Tomaselli, con Di Lernia che, nel prosieguo dell’azione, alza di testa sopra la traversa un velenoso pallone scodellato a centro area. L’occasione più nitida per i locali cade però al 23′ e a costruirla è il solito Di Lernia che, su calcio piazzato, colpisce in pieno la traversa a Tunno ormai battuto. E’ l’occaisone che pareggia il “quasi gol” di Beltrame nel primo tempo; da qui alla fine da annotare ancora un rasoterra di Di Lernia ben contenuto da Tunno e la doccia anticipata di Zamparo, allontanato dal campo nel recupero per doppia ammonizione. Un epilogo ben differente per la punta friulana, incontenibile all’andata con una prestazione condita con una doppietta, perfettamente contenuto in questa occasione dalla coppia Rossi-Gregorio, grandi protagonisti di un pareggio che, sotto divesi punti di vista, profuma di vittoria.

 

BORGOSESIA: Libertazzi, Nava, Pavan, Canessa, Gusu, Bruzzone, Vita, Di Lernia, Zamparo, Perez, Tomaselli. A disp. Fiorio, Erba, Virga, Guidobono, Augliera, Testori, Boateng, Glausi, Loria. All. Dionisi

BRA: Tunno, Benabid, Gili Borget, Rossi, Dolce, Gregorio, Cangemi (64′ Casassa Mont), Barale, Niang (76′ Aquaro), Beltame, Caristo (81′ Besuzzo). A disp. Bonfiglio, Cuccia, Gramaglia, Bergesio, Russo, Tesio. All. Daidola

Arbitro: Frescaro di Firenze
NOTE: Ammoniti Perez, Bruzzone (Bo), Gregorio (Br); Espulso Zamparo (Bo) per doppia ammonizione