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SPECIALE 2016 IN GRANDA – CUNEO: “Anno bello e difficile, ma il bilancio è positivo”| Il sindaco Borgna tra obiettivi raggiunti e sfide future, a partire dalle amministrative del 2017

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“Il 2016? Bello e difficile, ma dal bilancio assolutamente positivo”: così, in poche parole, il sindaco di Cuneo Federico Borgna fotografa l’anno che si sta per concludere.

Un anno che il primo cittadino vuole ricordare per le numerose opere realizzate in diverse zone della città, senza dimenticare i momenti bui e difficili, che inevitabilmente ci sono stati. E con l’ottimismo che lo ha sempre caratterizzato, a pochi giorni dalla fine del 2016, Borgna è pronto a ripartire per le nuove sfide che il 2017 proporrà, prima fra tutte quella delle elezioni amministrative.

 

Sindaco, il 2016 è agli sgoccioli. Proviamo a ripercorrerlo tracciando un bilancio: che anno è stato per Cuneo e quali sono stati i ricordi più belli?

“Il 2016 è stato un anno bello e difficile, il cui bilancio complessivo è senz’altro positivo. Uno dei momenti più significativi è stato l’inaugurazione di piazza Foro Boario, che ha rappresentato la fine dei lavori del Pisu e la consegna ai cuneesi del nuovo centro storico ristrutturato. Anche l’inizio dei lavori in corso Giolitti, la riqualificazione di Borgo San Giuseppe, Confreria e Cerialdo sono stati una soddisfazione di non poco conto: è la conferma dell’attenzione che l’amministrazione dedica a tutte le zone della città, indistintamente, senza aree di serie B. Inoltre, le premiazioni di Legambiente e Anci, che ci hanno riconosciuto una lodevole qualità ambientale, sono state attestazioni decisamente gratificanti”.

 

Al contrario, quali i momenti più difficili e brutti del 2016?

“L’anno è iniziato con il tremendo lutto dei quattro giovani musicisti deceduti in un incidente, per pura fatalità. È stata una tragedia toccante e irreparabile, che ha segnato la città. Così pure il 14 luglio l’attentato di Nizza, con cui siamo gemellati, ha sinceramente toccato i cuori. Per Cuneo erano i giorni di Cuneo Illuminata e il dilemma se proseguire o sospendere la manifestazione è stato forte. Non potendo modificare l’accaduto, abbiamo scelto di dedicarla proprio alle vittime, segno della nostra vicinanza e solidarietà, contro un terrore che deve essere stroncato”.

 

A suo giudizio, quali sono stati i settori nei quali l’amministrazione ha operato meglio e quelli invece dove si può migliorare e fare di più?

“Sono soddisfatto dell’operato della nostra squadra in tutti i settori: urbanistica, ambiente, fasce deboli, manifestazioni, sport e cultura. Solo chi non è realista non vede margini di miglioramento, che quindi ritengo sempre possibili”.

 

Pensa che i cuneesi siano soddisfatti del 2016 che hanno vissuto? Che rapporto c’è con loro e quali sensazioni percepite rispetto a quello che avete fatto?

“Spero che siano soddisfatti! È sempre impossibile accontentare (ma anche scontentare!) tutti. Abbiamo cercato di lavorare mettendo sempre al primo posto il bene comune. Questo, ancor più che le manifestazioni di gratitudine, mi fa dormire sonni sereni”.

 

Parlando del 2017, quali sono le nuove sfide e le prospettive, anche in vista delle elezioni amministrative alle quali si ricandiderà?

“A breve uscirà un dettagliato programma elettorale, che sarà ovviamente in continuità con l’operato di questi cinque anni. Per Cuneo abbiamo in mente un futuro stimolante: le risorse ci sono, come annunciato nel piano per le periferie. Piazza d’Armi e Cascina Vecchia a San Rocco cambieranno volto; San Benigno avrà l’agognata rotonda. Tutte le azioni in agenda avranno al centro la persona, l’ambiente e il territorio, oltre alla formazione della nuova classe dirigente”.

 

In conclusione, che augurio si sente di rivolgere ai cuneesi in vista del nuovo anno?

“Auguro a tutti un 2017 ricco di salute e soddisfazioni personali. Senza questi elementi non si apprezza la città, né si può godere pienamente la vita. Auguro quindi ai miei concittadini di stare bene, il resto lo facciamo insieme!”.

 

Gabriele Destefanis

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