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Operativo il Posto Assistenza Socio Sanitaria del Piemonte

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Dallo scorso mese di settembre il Posto Assistenza Socio Sanitaria (Pass) del Piemonte è entrato a far parte della Colonna Mobile Regionale di Protezione Civile ed è diventato operativo nel sistema nazionale della stessa Protezione Civile.

L’allestimento delle strutture, che hanno l’obiettivo di garantire l’assistenza sanitaria di base e quella sociosanitaria alle popolazioni colpite da catastrofi, è stata disposta dalla Direttiva del Presidente del Consiglio del 6 aprile 2013.

 

La preparazione dei moduli avviene nei periodi in cui non vi sono emergenze, per essere immediatamente disponibili in caso di necessità. Il Pass del Piemonte è nato dalla proposta del Coordinamento Territoriale del Volontariato Protezione Civile di Cuneo, presieduto da Roberto Gagna. Ha ottenuto l’ok operativo dalla Regione dopo la verifica di buon funzionamento nell’esercitazione antisismica di tre giorni effettuata, a giugno, con area di concentramento il Comune di Perosa Argentina e la simulazione di un terremoto di magnitudo 5.5 il cui epicentro era nel Pinerolese. Calamità purtroppo verificatasi concretamente ad agosto nel Centro Italia e per la quale il Pass era pronto a entrare in azione, ma l’intervento non è stato richiesto dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. Il Pass piemontese completa il dispiegamento sanitario di emergenza, collocandosi accanto alle strutture mediche di primo soccorso (Posti Medici Avanzati, Ospedali da Campo), sostituendo e integrando le strutture dei Servizi Sanitari Regionali delle aree colpite. L’organizzazione è modulare ed è in grado di fornire, con livelli crescenti di complessità, la dotazione logistica, la strumentazione, gli ambulatori e il personale medico-infermieristico delle specializzazioni di Medicina generale, Pediatria, Ginecologia e Ostetricia consultoriale, Fisioterapia, Psicologia, Assistenza Sociale e Presidio Farmaceutico.

 

Il supporto organizzativo, tecnico e logistico con uomini, mezzi e attrezzature per il trasporto, il montaggio e il funzionamento della struttura piemontese, con i moduli di servizio collegati, come le cucine, i wc, gli alloggi, è assicurato dal Coordinamento Provinciale dei Volontari di Protezione Civile di Cuneo, in accordo e, quando necessario, con il supporto del Coordinamento Regionale del Piemonte. L’attivazione avviene attraverso la formale richiesta del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. “Con il riconoscimento ufficiale del Pass da parte della Regione Piemonte – sottolinea il presidente del Coordinamento di Cuneo, Roberto Gagna – si completa un lungo iter logistico-organizzativo per poter mettere a disposizione delle popolazioni colpite da calamità e catastrofi un prezioso strumento di assistenza”.

 

Soddisfatto anche l’assessore piemontese alla Protezione Civile, Alberto Valmaggia: “Il Pass è stato sperimentato con successo a giugno e aggiunge un altro tassello importante ai servizi che la Protezione Civile della Regione può attivare nelle situazioni di emergenza”.

 

Due esercitazioni del Coordinamento Volontari di Protezione Civile di Cuneo  a Dogliani e Rodello

Intanto, il Coordinamento Provinciale di Cuneo continua il grande lavoro di prevenzione sul territorio con due esercitazioni. La prima – “Rea sicura 2016” – è in programma, sabato 8 e domenica 9 ottobre, sul torrente Rea nei Comuni di Dogliani e di Murazzano. Vi prenderanno parte 200 volontari. La seconda – “Belbo, Berria e rii minori” – è in cantiere sabato 22 e domenica 23 ottobre a Rodello e in una decina di Comuni vicini. E’ prevista la presenza di altri 200 volontari.

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