A Mondovì un convengo su “Acqua, luce ed energia”

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“Acqua, luce, energia: miglioramento dei servizi, investimenti ed occupazione offerti dai nuovi scenari tecnologici e normativi”. È il titolo del convegno organizzato lunedì 18 luglio, nella sala Conferenze di Mondovì, da Egea e Mondo Acqua, con il patrocinio del Comune di Mondovì. Tanti i presenti, tra cui molti Sindaci e Amministratori pubblici della Granda.

 

Dopo il saluto del sindaco di Mondovì Stefano Viglione, che ha rimarcato come sia indispensabile fornire risposte concrete ai cittadini, il professore Giuseppe Caia, ordinario di Diritto amministrativo dell’Università di Bologna, ha spiegato in che modo il Decreto Madia sulla Pubblica Amministrazione potrebbe modificare le modalità di gestione dei servizi pubblici. «Il Testo unico Madia non cambia ciò che era precedentemente previsto, ma lo riordina. Nello specifico, rimarca la centralità di enti locali e utenti, ed evidenzia come si possa eventualmente arrivare all’affidamento dei servizi pubblici a un gestore unico, a patto che questa scelta sia condivisa e che non vada a diminuire l’efficacia, l’efficienza e l’economicità dei servizi, ovvero senza gravare gli utenti di oneri eccessivi. In attesa della decisione potranno quindi coesistere più forme di gestione, utili soprattutto in realtà variegate e ampie, come la provincia di Cuneo».

 

Nella successiva tavola rotonda moderata dall’Assessore all’ambiente del Comune di Mondovì Emanuele Rossi, anche l’Amministratore delegato del Gruppo Egea PierPaolo Carini ha sottolineato come sia necessario, per i gestori di servizi pubblici, soddisfare le esigenze dei consumatori: «Ho apprezzato il richiamo “anticamente moderno” del Madia, che ribadendo i principi giolittiani mette al centro l’efficacia, l’efficienza e l’economicità dei servizi unitamente alla soddisfazione finale del cliente, aspetto dimenticato dal nostro Paese negli ultimi trent’anni, non dalla nostra azienda che ha sempre avuto tra le sue priorità la centralità dell’utente e l’erogazione dei servizi al minor costo possibile».

 

Luigi Ghiazza, patron di Mondo Acqua, si è rivolto agli enti locali: «Non spetta a me dare giudizi su quale tipologia di gestione sia preferibile nell’ambito dei servizi pubblici, ma è bene che, prima di prendere una decisione definitiva, si valuti, considerando i dati reali, se il gestore pubblico è effettivamente da preferire rispetto a quello privato e se quella che porterà al gestore unico è per davvero l’unica strada da percorrere».

 

È inoltre intervenuto Fabrizio Longa, presidente del Polo di innovazione e fonti avanzate di energia della Regione Piemonte, il quale si è soffermato sulle opportunità che questo ente regionale offre alle imprese, per favorirne la competitività e aiutarle a reperire finanziamenti, e ai Comuni, affiancandoli nella realizzazione di iniziative di ricerca, sviluppo e risparmio legate alle nuove energie.

 

c.s.