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La creatività come mezzo: a Bra si cerca un linguaggio universale| Dal 23 al 29 maggio un seminario per adulti e un workshop per cento ragazzi

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I meravigliosi cento di Bra. Saranno loro a sperimentare, nel mese di maggio, un workshop con registi, artisti, cantanti, musicisti e fotografi per aiutarli a liberare appieno la loro creatività, senza alcun timore di uscire fuori dagli schemi.

Lo prevede il progetto che farà tappa dal 23 al 29 maggio 2016 nella città piemontese su iniziativa della Elisa Sednaoui Foundation (ESF) e del Comune di Bra. Al seminario parteciperanno anche alcuni operatori dei Punti Luce di Save the Children di Torino, Genova, Bari e Roma, centri per il contrasto della povertà educativa.

 

Chi sono io in questo mondo?
I cento ragazzi partecipanti saranno scelti tra gli studenti del primo ciclo di scuola secondaria, seguiti da alcuni artisti (cantanti, musicisti, registi, attori, fotografi), italiani e non, che guideranno i diversi gruppi che verranno a formarsi sulla base delle preferenze e inclinazioni dei partecipanti. Sarà garantita così un’esperienza unica per sperimentare tute le forme d’arte, fornendo ai ragazzi qualche tassello in più per comporre il puzzle in grado di dare risposta alla domanda delle domande: “Chi sono io in questo mondo?”.
Domanda che farà da filo rosso alle diverse attività che saranno programmate in un’intensissima settimana densa di stimoli e nuove esperienze.

 

Si costituisce un team
Parallelamente alle attività per i ragazzi, sempre a Bra si svolgerà un corso di formazione per gli operatori che, in prima battuta, seguiranno i giovani durante il workshop, acquisendo competenze sulla facilitazione creativa. Saranno loro a gettare le basi per la costituzione di un team della Elisa Sednaoui Foundation in Italia, dopo le prime esperienze, dedicate sia ai ragazzi sia agli adulti, che si sono tenute a Luxor, in Egitto, sin dal 2014
Il team di operatori che verrà così a formarsi, dovrà essere fortemente motivato nel lavorare con i giovani e in grado di mettersi in gioco per sperimentare nuovi modi di trasmettere la conoscenza, utilizzando l’arte come linguaggio universale. L’obiettivo è di riuscire a trasmettere ai ragazzi la voglia di esplorare il proprio potenziale e la capacità di utilizzare la creatività come mezzo, non solo come fine, nelle proprie attività.

 

I partner del progetto
La fondazione creata dall’attrice e modella Elisa Sednaoui, cresciuta tra Il Cairo, Luxor e Bra, progetta e sostiene programmi extrascolastici di educazione artistica per bambini e giovani, allo scopo d’incoraggiare innovazione, eterogeneità e realizzazione personale attraverso la creazione di contesti dove bambini e adulti siano liberi di esprimere le loro opinioni ed emozioni.
La partecipazione degli operatori dei Punti Luce di Save the Children, invece, è finalizzata alla realizzazione di laboratori durante i quali l’arte diventerà il motore per incoraggiare la formazione delle competenze dei ragazzi.

 

Quartier generale al movicentro di Bra
Tutte le attività saranno seguite poi da facilitatori di Partnership for Youth Empowerment (PYE), organizzazione che lavora con un modello di comunità creatività, e si svolgeranno al Movicentro di piazza Caduti a Nassiriya, vicino alla stazione ferroviaria.
Per chi fosse interessato a partecipare al percorso di formazione per gli adulti, nelle prossime settimane il modulo di iscrizione sarà pubblicato sui siti della Elisa Sednaoui Foundation (www.elisasednaoui.org) e del Comune di Bra (www.comune.bra.cn.it).

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