Aggressioni e minacce al Carcere di Saluzzo, la Polizia Penitenziaria protesta: “Situazione drammatica”

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E’ in corso da questa mattina, davanti al carcere Morandi di Saluzzo, una protesta da parte del personale di polizia penitenziaria dopo il brutto episodio che si è verificato ieri sera nella casa di reclusione saluzzese, con due agenti che sono stati aggrediti da un detenuto marocchino.

 

Il detenuto ha staccato i piedi ad un tavolo di legno e poi ha aggredito i due agenti, ferendoli e provocando loro delle contusioni giudicate guaribili in 8 giorni – così riferisce Vicente Santilli, segretario regionale del Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria –. Il detenuto è stato subito portato in isolamento, ma già nella serata di ieri gli altri reclusi hanno cominciato a lamentarsi. Poi questa mattina hanno tutti staccato i piedi dei tavolini di legno, di cui sono muniti per poter mangiare, altri hanno usato i manici delle scope, e con quegli oggetti hanno minacciato il personale in servizio“.

 

Questo episodio, unito all’ennesima aggressione di uno di loro, ha convinto gli agenti alla protesta, su iniziativa proprio del Sappe. “Io stesso mi sto recando sul posto per capire di persona cosa sta accadendo e quali sono le criticità – continua Santilli –. Al momento è in corso una riunione da parte dei vertici della struttura per stabilire quali provvedimenti prendere. Il personale è invaso da un grosso malessere, con questa protesta vogliono far capire che non si sentono tutelati, perché non si tratta del primo episodio simile. Non è possibile che venga messo in discussione il loro lavoro. La situazione è drammatica“.

 

GDS