Home Idea Sport Volley: Edoardo Picco: “L’Emma Villas Volley una sfida ed una grande occasione”

Volley: Edoardo Picco: “L’Emma Villas Volley una sfida ed una grande occasione”

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Da leader del Volley Got Talent Fossano in B2 a centrale dell’Emma Villas Volley in A2. La scalata alla grande pallavolo di Edoardo Picco, ventun’anni distribuiti in più di due metri d’altezza, è cominciata alla grande.

 

Per il sottoscritto lui sarà sempre un compagno di squadra, centrocampista centrale del Centallo, ma tra quei tempi passati a rincorrere un pallone da calcio e l’oggi c’è di mezzo un mare. Mare di cambiamenti e soddisfazioni. Gli inizi con la Bre Banca Lannutti Cuneo, sempre da centrale ma questa volta con altri compiti rispetto all’impostazione del calcio, poi i trionfi con la Nazionale Italiana Juniores (Premiato come Miglior Centrale ai Mondiali 2013 in Turchia dove gli azzurrini ottennero la medaglia di Bronzo), infine Fossano e la vittoria della B2 dello scorso anno.

 

Allora Edoardo, dopo un bel po’ di gavetta è tempo per la prima volta di Serie A. Ti senti pronto?

“E’ la mia prima chiamata al grande volley ma mi sento pronto. Tutti mi hanno descritto la A2 come un campionato davvero impegnativo ma ho voglia di mettermi in gioco e di fare bene”

 

Tu in A2 ed il tuo compagno Rivan (libero della Nazionale Juniores cresciuto a Cuneo, ndr) in Serie A…

“Sì, Rivan è un amico (ride, ndr). Sono molto contento per lui e per l’esperienza che si appresta a vivere, così come non può che far piacere vedere che molti miei compagni del passato sono ora ad alti livelli”

 

Con l’Emma Villas Volley ritroverai Marco Pistolesi, che aveva tanto creduto in te a Cuneo. Gli obiettivi?

“Ho parlato con Marco e mi ha fatto molto piacere la sua chiamata ad Emma. Ho subito percepito grande determinazione e voglia di fare, nelle sue parole ed in tutto l’ambiente. La squadra sembra attrezzata per disputare un ottimo campionato e per ottenere qualcosa di importante anche in Coppa Italia: spero di poter tagliare traguardi importanti e contemporaneamente, attraverso il supporto di un grande staff, proverò a completare la mia crescita fisica e tecnica”

 

Allora, Edoardo, inutile negarlo: la A2 è già un palcoscenico importante, anche per la Nazionale. Ci speri?

“E’ evidente: la Nazionale e la maglia azzurra restano i sogni di tutti. Arrivarci dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili sarebbe qualcosa di straordinario, ma so che serve grande determinazione. Ce la metterò tutta per poter ottenere quella maglia e per poterla indossare da protagonista!”

 

Carlo Cerutti

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