Cuneo-Oltrepovoghera 3-2, Iacolino: “Grande carattere e voglia di vincere il campionato” | In sala stampa non solo soddisfazione per i tre punti, ma la protesta dei tifosi per la ‘questione stadio’: “Vogliamo una risposta dalle istituzioni”

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Con la seconda rimonta casalinga stagionale da 0-2 a 3-2 il Cuneo di Salvatore Iacolino, fra mille emozioni, mantiene il primato del Girone A di Serie D a due giornate dal termine, tenendo dietro Chieri e Sestri Levante. 90′ davvero da batticuore quelli vissuti contro un Oltrepovoghera che ha giocato senza pressioni e senza regalare nulla, rischiando il colpaccio al “Paschiero”.

 

Grande sospiro di sollievo ma anche orgoglio per mister Salvatore Iacolino: “Dopo il primo tempo ci siamo guardati negli occhi, ci siamo inc**ti un po’ tutti e ci siamo resi conto che stavamo sbagliando qualcosa tutti quanti e siamo riusciti a vincere una partita difficile ed importante. L’Oltrepovoghera non ci ha regalato niente, si è giocata la partita alla morte come è giusto che sia, ma alla fine siamo riusciti ad avere la meglio. Nei primi 20-25 non abbiamo giocato male, siamo anche riusciti a costruire qualcosa ma siamo stati poco incisivi in zona gol. Abbiamo preso due reti su due ripartenze (sulla prima loro sono stati molto fortunati), ma nel secondo tempo si è vista una squadra con grande mentalità, con tanta voglia di vincere il campionato. Questi siamo noi. La mossa Begolo? Mentre stavamo rientrando in campo ho visto i giocatori che si stavano scaldando: ho visto Begolo fare un gran gol al volo ed ho pensato: il ragazzo è in gran forma. E l’ho buttato in campo“.

 

Domenica c’è il Vallée d’Aoste: “Ho saputo che se la stanno comunque giocando con tutti, è una buona squadra. Faccio un richiamo ai tifosi: seguiteci, tutti ad Aosta, non sarebbe male. Oggi mi aspettavo un pubblico numeroso: c’erano i soliti noti, ma una squadra che sta vincendo il campionato meriterebbe di più”.

 

Decisivo con una doppietta pesantissima Luca Begolo: “Partita incredibile, dopo lo 0-2 del primo tempo sembrava dovesse girare tutto storto. Ho avuto la fortuna di entrare e di fare gol alla prima palla che ho toccato, poi doppietta in mischia. A questo punto non potevamo non vincere: era troppo importante per noi. La mia doppietta? Importantissima, fondamentale, non solo per me, ma soprattutto per il campionato“. Daniele Cerutti: “Noi ‘panchinari’ abbiamo sempre lavorato, aspettando il momento di entrare in campo e siamo sempre riusciti a dimostrare qualcosa quando abbiamo avuto i nostri piccoli spazi. E se possiamo aiutare a far vincere la squadra, è sempre un piacere“.

 

Il DS Oscar Becchio mette l’accento proprio sui giovani biancorossi: “Ci stiamo godendo la crescita dei nostri giovani, che penso siano fra i migliori della categoria. Non molti hanno giocatori come Quitadamo, Ferrero, Barale, Bianco (un ’97 che ha fatto una prestazione eccezionale in una partita difficile), lo stesso Cammarota che è stato importantissimo in questo campionato. Stiamo dando a tutti il tempo di crescere e credo che, se dovessimo andare in Lega Pro, buona parte di questi rimarranno con noi“.

 

Felice anche Carlos França, match winner con la sua 27ª rete stagionale: “Ancora una volta la squadra ha dimostrato tutta la sua forza ed il suo carattere. Oggi abbiamo anche trovato un grande Begolo, ma io aggiungerei un giovane come Bianco che si è fatto trovare pronto, c’è davvero da fare i complimenti a tutti quelli che hanno trovato meno spazio, ma che sono stati importanti. Oggi siamo partiti forte, ma non siamo stati brillanti: poi due episodi ci hanno punito, ma per tutta la partita abbiamo creduto di poter rimontare e ce l’abbiamo fatta. Devo dire ‘grazie’ ai miei compagni, alla mia società ed a tutti quelli che lavorano per il bene del Cuneo e per vincere questo campionato. L’obiettivo è più vicino ma dobbiamo ancora lavorare e pensare subito al Vallée d’Aoste: sapevamo che sarebbe stato un campionato difficile, siamo partiti da lontano con l’arrivo di mister Iacolino, con uno svantaggio importante e siamo riusciti ad arrivare fino a questo punto. Ora dobbiamo concretizzare questo vantaggio che ci rimane“.

 

In sala stampa però c’è spazio non solo per la soddisfazione a livello tecnico-sportivo, ma anche della riflessione e della protesta. Continua a tener banco infatti la situazione inerente l’impianto di illuminazione del “Paschiero” non a norma per la Lega Pro e che potrebbe essere un serio problema: in caso di mancato intervento, il Cuneo sarebbe costretto a trasferirsi a Savona o Alessandria, o addirittura, a rinunciare all’iscrizione al campionato. I Fedelissimi hanno deciso di leggere un comunicato stampa in conferenza: “A differenza di altre città, la promozione in Lega Pro rappresenterebbe un problema. – così il presidente Bruno Aragno –  In mancanza di adeguamento della struttura, il Cuneo Calcio sarebbe costretto ad emigrare in altre città, una vera e propria figuraccia, l’ennesima, della città. Il rischio più grande è quello della mancata iscrizione al campionato, sulla quale forse qualcuno spera. Sarebbe uno smacco enorme per tutta la città. In campagna elettorale il Sindaco si è detto favorevole alla costruzione di un nuovo stadio, trovando consenso anche fra i tifosi: chiediamo un suo intervento diretto nella questione, insieme al Consigliere Regionale (nonchè ex primo cittadino cuneese) Valmaggia. Dopo il volley, rischiamo di perdere il calcio: lo sport a Cuneo sta morendo, chiediamo una risposta ai politici locali, Comune e Regione, perchè Cuneo non merita questa situazione“.