Un appello per una Pasqua “buona” | Dal presidente della Pro Dronero, Corrado Beccacini

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Non esistono ragioni accettabili per imporre sofferenze e morte, non solo agli agnelli, ma a qualsiasi altro animale“. Corrado Beccacini, personaggio di spicco della provincia di Cuneo e presidente della Pro Dronero (squadra di calcio che milita nel campionato di Eccellenza), lancia un appello in occasione della Pasqua.

 

L’augurio di Beccacini è quello di una Pasqua “buona”, nel senso etico del termine. “Gli animali, umani e non umani, senza distinzione di specie, in quanto esseri vivi e senzienti, – continua – sono tutti uguali, partecipi della stessa natura, che fortemente aspira alla vita e alla felicità“.

 

L’invito dunque è quello di “non rendersi complici del massacro di agnelli innocenti” e di evitare “un’autentica barbarie“, dal momento che “la tradizione dell’agnello a Pasqua non ha nessuna argomentazione teologica sostenibile: la religione cristiana non è fondata sui sacrifici animali che sono, oltreché insensati, lontani dall’idea di rispetto e compassione verso ogni essere vivente“.