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Serie D: rimonta epica, il Cuneo vince 3-2 con l’Argentina Arma e torna in testa! | Liguri avanti 2-0 con un imprendibile El Khayari, ma non basta: Soragna trascina i biancorossi con una doppietta

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La vittoria del cuore, della grinta. La vittoria della grande squadra. Un segno, forse, di una stagione che potrebbe finire nel migliore dei modi. Il Cuneo vince contro l’Argentina Arma, grazie ad un’epica rimonta negli ultimi 30′, e si riprende la testa del Girone A di Serie D, arrivando così con il morale a 1000 allo scontro diretto con il Chieri, in programma fra sette giorni.

Tanta la paura al “Paschiero”, per merito di una formazione, quella ligure, ben messa in campo da Bertazzoni ed in grado di ritrovarsi, anche con merito, avanti di due reti: a scacciare gli spettri del pesante ko dell’andata, una reazione veemente ed i gol di un Soragna superstar, che fa così dimenticare l’assenza dell’infortunato capocannoniere França e fa esplodere al 91′ i tifosi biancorossi.

 

E’ l’ex Vado a guidare l’attacco cuneese dal 1′, affiancato da Garin, con Barale a supporto e vertice alto del centrocampo a rombo: a completare la linea mediana Cecchi, Lodi e Montante, mentre in difesa troviamo Quitadamo, Conrotto, Carretto e Ferrero a protezione di Cammarota. 3-4-1-2 per gli ospiti con Guerci fra i pali, retroguardia composta da Fici, FIuzzi e Negro; a centrocampo Lazzoni ed El Khayari esterni, Moroni e Lanteri interni. Davanti Niang e Celotto, con l’ex Ferrario in panchina.

 

Il Cuneo parte bene, spingendo in particolare sulla fascia sinistra: al 3′ Soragna stacca in area di testa, mandando alto; passano 7′ e lo stesso Soragna fa da sponda per Lodi che conclude a lato di poco. Il numero 9 biancorosso è sempre nel vivo dell’azione e, al 17′, serve l’accorrente Conrotto che ci prova per due volte: murata la prima, troppo centrale la seconda.

 

Dopo 20′ un po’ in apnea, l’Argentina Arma prende le misure, chiudendo bene gli spazi. Il Cuneo fa sì la partita, ma senza riuscire a sfondare e, incredibilmente, si ritrova sotto al 39′: retropassaggio insidioso di Ferrero, Cammarota si complica la vita e perde palla sul pressing di El Khayari, che soffia la palla al portiere ed insacca a porta sguarnita. Rossoneri avanti all’improvviso grazie al suo giovane talento, già a segno nel 4-1 dell’andata.

 

Cuneo scosso e che rientra negli spogliatoi in svantaggio: Iacolino sceglie subito di gettare nella mischia Romano e Corteggiano, mosse che si riveleranno alla lunga azzeccate sulle fasce. Eppure è ancora l’Argentina a colpire: Bertazzoni risponde con Conrieri per Celotto, spostando lo stesso El Khayari sulla linea degli attaccanti, venendo premiato subito. Il giocatore marocchino infatti, al 7′, ha il merito di crederci su una palla che sembrava persa, anticipando il diretto marcatore e freddando Cammarota con una zampata. Palo-gol e raddoppio ligure, nel gelo del “Paschiero”.

 

Il Cuneo, con le spalle al muro, si gioca il tutto per tutto: dentro anche Begolo, il quale si divora un gol a dir poco clamoroso. Ennesima sponda di Soragna, bravo a trovare l’ex Pro Dronero tutto solo in area piccola, il cui colpo di testa finisce fuori. Al 19′ partita riaperta: corsia di destra dominata dal tandem Quitadamo-Romano, con il difensore che va sul fondo e crossa basso; Montante prova a tirare verso la porta, con la sfera che schizza sui piedi di Soragna che scaraventa in rete, 1-2.

 

Squadra e pubblico si rianimano gettandosi nella metacampo avversaria e trovando il pari al 33′: ennesimo spiovente, deviato, da destra, il pallone si impenna e raggiunge Corteggiano che, al volo, la tiene bassa ed infila Guerci, 2-2. Espulso Ferrario dalla panchina (il quale sfoga la propria rabbia sulla panchina stessa), l’Argentina Arma perde un uomo anche sul campo: El Khayari rovina una prestazione super con un ingenuo fallo di mano, beccandosi il secondo giallo e lasciando i suoi in dieci contro undici.

 

Cuneo ancora più galvanizzato, liguri alle corde e che capitolano nel recupero: la “remuntada” si concretizza al 91′, quando Soragna trova il guizzo vincente fra due uomini, intercettando sotto porta l’ennesimo pallone scodellato da destra. 3-2, esplode il “Paschiero”: tre punti e primo posto, questo il bottino di una pazzesca impresa che vale doppio.

 

CUNEO-ARGENTINA ARMA 3-2

RETI: 39′ e 7′ st El Khayari (A), 19′ st e 46′ st Soragna (C), 33′ st Corteggiano (C).

 

CUNEO (4-3-1-2): Cammarota 5, Quitadamo 7, Ferrero 5.5 (1′ st Corteggiano 6.5), Cecchi 6, Conrotto 6, Carretto 5.5, Barale 5.5, Lodi 6 (1′ st Romano 6.5), Soragna 8, Garin 5 (10′ st Begolo 5.5), Montante 6. A disp. Balsamo, Alasia, Marengo, Sillano, Cerutti, Novara. All. Iacolino 6.5.

 

ARGENTINA ARMA (3-4-1-2): Guerci 6, Lazzoni 6, Fici 5.5, Fiuzzi 6, Negro 5.5, Moroni 6, El Khayari 6.5, Lanteri 5.5 (29′ st Mangione 5.5), Niang 5.5, Costantini 6 (24′ st Marin 5.5), Celotto 6 (3′ st Conrieri 5.5). A disp. Oddo, Ferrario, Truzzi, Vecchiotti. All. Bertazzoni 6.

 

ARBITRO: Lorenzo Dalla Palma di Milano 7 (Natale e Manara di Cremona 7).

ESPULSI: Ferrario (A) dalla panchina, El Khayari (A) per somma di ammonizioni. AMMONITI: Ferrero, Carretto e Romano (C).

 

Edward Pellegrino

 

In foto l’esultanza di Soragna dopo il 3-2

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