Grazie ai cuneesi la raccolta differenziata ha sfondato il muro del 70%

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Dati confortanti confermano il trend positivo dei primi mesi di raccolta

Domenica 7 dicembre 2014 – 10.00

Il 73,06% di rifiuto differenziato nel mese di novembre: un dato pesante, che da solo racchiude in sé l’importanza che ha avuto il passaggio alla raccolta porta a porta, perché i cuneesi hanno pienamente centrato l’obiettivo raggiungendo ad oggi un ottimo risultato.

 

In realtà i dati erano stati confortanti fin dai primi mesi di passaggio al nuovo sistema di raccolta e non hanno fatto altro che migliorare, confermando quel primo trend positivo, e dimostrando che il senso civico dei cittadini ha avuto la meglio anche sulle difficoltà o la confusione che, come naturale, poteva generare il cambiamento.

 

Non possiamo che dire grazie ai cuneesi – dichiara l’Assessore all’Ambiente Davide Dalmasso – perché dopo alcuni mesi di assestamento i risultati che stiamo registrando sono decisamente soddisfacenti e vanno esattamente nella direzione in cui speravamo: il 73% di differenziata è un dato importante, di cui i cuneesi devono essere orgogliosi, ma deve essere anche un’ulteriore motivazione a continuare su un percorso che si sta dimostrando quello giusto”.

 

Uno dei dati che colpisce di più è certamente quello relativo alla raccolta differenziata dell’umido (+224% rispetto a novembre 2013), ma buoni incrementi si sono fatti registrare anche su altre tipologie di rifiuto: +62% la plastica, +65% il cartone e +17% la carta, con dati riferiti sempre al mese di novembre dell’anno scorso, a dimostrare quanto siano effettivamente cambiate le abitudini dei cuneesi.

 

Il dato più significativo resta naturalmente quello della vertiginosa diminuzione della produzione di indifferenziato: -57% rispetto a quanto veniva raccolto a novembre 2013: 576.977 kg contro i 1.357.470 kg dello scorso anno. Proprio questa importante diminuzione di rifiuto indifferenziato dimostra quanto i cuneesi abbiano imparato a differenziare, e soprattutto a differenziare correttamente, portando la percentuale di raccolta differenziata da un mediocre 42,57% riscontrato nel 2013 ad un più che soddisfacente 73,06% riscontrato a novembre di quest’anno, permettendo così in primis di fare un grande favore all’ambiente.

 

I cuneesi si son dati da fare, dimostrando un’educazione civica ed un amore nei confronti della loro città che sapevamo avrebbero provato di avere, mettendosi d’impegno anche in questa piccola sfida quotidiana – aggiunge l’Assessore Dalmasso -. Non si può negare che il cambio di sistema di raccolta ha modificato le abitudini e richiesto un pizzico di elasticità e di impegno in più nel quotidiano, ma alla fine i dati che stiamo raccogliendo mese per mese non fanno altro che dimostrare che era più la preoccupazione creatasi prima dell’inizio del porta a porta che non gli effettivi disagi che i cuneesi si sono trovati a dover affrontare in concreto. Naturalmente la fase di rodaggio non può dirsi completata, anzi, con il passare dei mesi si stanno assestando le cose e si sta cercando di risolvere le problematiche che ancora emergono, che man mano stiamo cercando di sistemare. Resta comunque alta l’attenzione sulla problematica relativa agli abbandoni di rifiuti, problematica che si vuole combattere con ogni mezzo a disposizione. In ogni caso la direzione imboccata è quella giusta, per questo mi sento di dire ai cuneesi un grazie da parte di tutta l’Amministrazione comunale: lo sforzo più grosso è stato fatto, ora si tratta solo più di mantenere le buone abitudini e di non mollare”.