Salute: A ottobre occhio alla vista

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Dal primo al 31 controlli gratuiti dell’efficienza visiva e dell’idoneità del mezzo di correzione utilizzato

Giovedì 2 ottobre 2014 – 15.35

Quarant’anni fa i miopi erano il 13 per cento della popolazione; adesso sono il 25 per cento. L’incidenza del problema è dunque raddoppiata e, ormai, sono 15 milioni coloro che quotidianamente devono confrontarsi con difetti di vista.

Non si tratta di una tragedia, in quanto il deficit visivo può molto spesso essere corretto o, perlomeno, tenuto sotto controllo, con l’uso di adeguati mezzi di compensazione. É indispensabile, però, provvedere a farlo valutare con precisione e si deve anche verificare  che la correzione sia adeguata alla carenza riscontrata. Molti, invece, non fanno nulla, tanto che un italiano su 5 non si è mai sottoposto ad un controllo e più del 60% non fa esami da oltre tre anni, con la conseguenza che una persona su 4 presenta un difetto non compensato.

 

Questa la premessa, basata su dati nazionali, cui fa riferimento l’iniziativa posta in essere ogni autunno da Federottica che si muove in ambito Confcommercio e Albo degli Ottici Optometristi.
Il progetto, portato avanti a livello nazionale, con riscontri interessanti in provincia di Cuneo, è titolato “Ottobre, mese della vista” e consiste in una campagna diffusa sul territorio per la salvaguardia di un bene determinante nella vita dell’uomo. Dal primo al 31, i professionisti Ottici Optometristi si mettono gratuitamente al servizio dei cittadini per effettuare i controlli dell’efficienza visiva e verificare l’idoneità del mezzo di correzione utilizzato. Non è loro compito – e lo precisano puntualmente – indicare cure o sostituirsi al medico oculista nella cura dell’occhio, ma sono disponibili a  controllare che le lenti  siano adeguate al difetto lamentato, evitando che ci si affidi all’improvvisazione, all’acquisto non garantito ed ad un faidate estremamente pericoloso.

 

Che, negli anni, sia cresciuta l’attenzione per le difficoltà di vista è certo – spiega Bruno Maestrelli fossanese, presidente dell’associazione degli Ottici Optometristi della provincia, con incarichi a livello nazionale –  La luce blu degli apparecchi elettronici (I-PAD,SMARTPHONE etc..) è, inoltre, potenzialmente negativa e richiede un filtro protettivo da abbinare alle lenti correttive. Così pure l’esposizione ai raggi ultravioletti(luce solare), impone di acquistare occhiali da sole presso i centri ottici che ne garantiscano l’efficacia, senza farsi tentare da acquisti non garantiti presso altri canali distributivi. I filtri colorati contraffatti cui si fa spesso ricorso non offrono protezioni adeguate e possono farci correre rischi”.

 

Dal primo ottobre, dunque, le verifiche dell’efficienza visiva sono GRATUITE e ci si può rivolgere ai centri gestiti dagli associati Assopto Cuneo che espongono in vetrina la locandina dell’iniziativa di controllo generalizzato, ponendo l’interrogativo: ”Sei sicuro di avere la giusta correzione?”.

 

Redazione