“Acqua e terra”: un documentario per ricordare la drammatica alluvione del ’94

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Una produzione Stuffilm, scritto e diretto da Federico Moznich

Mercoledì 3 settembre 2014 – 11.15

“Quel giorno fiumi e torrenti hanno parlato”. Il 5-6 novembre del 1994 il fiume Tanaro, dopo giorni di pioggia copiosa, inonda gran parte dei suoi territori. Da Garessio fino ad Alessandria passando per Alba e Asti, un fiume di fango distrugge tutto ciò che incontra. Si conteranno 70 morti e più di 2000 sfollati, Il più grande e drammatico disastro naturale del sud Piemonte.

A 20 anni dalla tragica alluvione del 1994 Stuffilm ripercorre con un documentario i drammatici giorni che sconvolsero le province di Cuneo, Asti e Alessandria. I protagonisti dell’epoca ci raccontano attraverso i lori ricordi tutto ciò che hanno vissuto e visto, la forza di un fiume che fino a quel momento era sempre stato benevolo. La storia di un disastro naturale imprevisto e che ha sconvolto uno dei territori più produttivi d’Italia. In poche ore vennero spazzati via strade, ponti, ferrovie, case.
Gli amministratori locali che dovettero fronteggiare un’emergenza mai provata, la storia di migliaia di volontari venuti da ogni parte d’Italia per liberare le città dal fango, la prima grande prova per la Protezione Civile che da pochi anni era stata ammodernata per essere pronta ad eventi così catastrofici.

 

Il documentario, a 20 anni di distanza, racconterà i fatti di quei giorni, le tensioni, le paure, le speranze, Ma questo film è anche il giusto tributo per tutte quelle persone che con orgoglio ripartirono senza perdersi d’animo, nonostante tutto.

 

Lo stile narrativo e gli obiettivi
Acqua e Terra è un documentario con un elemento predominante di storiografia. Il racconto si svilupperà attraverso le storie e le interviste ai protagonisti di quei giorni: i Sindaci e gli amministratori locali, gli alluvionati,
gli abitanti che si adoperarono per ripulire dall’acqua e dal fango le strade dei loro paesi o le case dei loro vicini, i soccorritori che arrivarono da ogni parte d’Italia, dalla Toscana alla Lombardia, dal Friuli al Trentino.
Esercito, Croce Rossa, Vigili del Fuoco, Le Misericordie, Protezione Civile, tutti arrivarono in quei luoghi e tutti crecarono di fare del loro meglio il più velocemente possibile per far tornare ad un minimo di normalità un territorio enorme che partiva dall’estremo della provincia cuneese e arrivava ad Alessandria, 150 km di territorio alluvionato, un’intera valle, quella del Tanaro che era stata completamente sconvolta.
Il film sarà anche l’occasione per lavorare sul recupero del materiale filmico dell’epoca cercando di portare lo spettatore odierno nella dimensione del 1994 andando ad inserire filmati sia amatoriali che professionali
dell’alluvione. Recuperare vuol dire anche digitalizzazione di tutto il materiale audiovisivo che verrà raccolto. Stuffilm in questo modo darà anche un servizio alla comunità conservando e catalogando i video che altrimenti adrebbero perduti o peggio ancora irrimediabilmente rovinati a causa dello scorrere del tempo.
Non mancherà lo stile naturalistico. Acqua e Terra sarà un documentario girato quasi interamente in esterna, nei luoghi dell’accaduto, per dare il giusto risalto ad una delle zone, oggi, più belle d’Italia, non a caso oggi in attesa di un responso positivo da parte dell’Unesco.
Ultimo ma non meno importante “Acqua e Terra” avrà l’obiettivo di essere anche strumento per la didattica di genere. Scuole, enti pubblici o privati che abbiano intenzione di approfondire i temi dell’ambiente, della salvaguardia e della tutela del territorio, potranno usufruire del documentario che sarà arricchito anche dalle interviste ad esperti del settore che andranno a spiegare perchè l’alluvione del 1994 è stata così importante anche per il post, la ricostruzione, la strutturazione della Protezione Civile, la legiferazione in materia.

 

Scritto e Diretto da Federico Moznich
Nato nel 1978 è laureato al Dams di Torino. Dopo una serie di esperienze per diverse case di video produzione nel 2005 inizia la carriera nel settore televisivo prima con la NCT come archivista per poi passare a GRP Televisione come operatore ed editor. Alla fine del 2006 passa a Juventus Channel dove rimane fino a tutto il 2012 ricoprendo vari
 ruoli tecnici, alcuni prettamente specifici della televisione broadcaster, ma trova anche spazio e consenso come format creator realizzando più di 500 puntate di format diversi.
Dal 2003 al 2010 è il Direttore Artistico del Corto Dams Festival.
 Dal 2007 al 2008 crea e dirige la WebTv Festival Channel, televisione su piattaforma internet dedicata al mondo festivaliero e al cinema indipendente.
Dal 2006 entra a far parte della famiglia della Stuffilm Creativeye dove ricopre soprattutto il ruolo di producer oltre che regista.

 

L’uscita è prevista per il 5 novembre. il documentario verrà diffuso attraverso i seguenti canali:

DVD:


2mila copie disponibili presso:


- online, attraverso il sito web ufficiale.

– negozi specializzati

 

STREAMING: 


Il film sarà visibile in streaming e download su Amazon.com e Vimeo.com

 

FESTIVAL CINEMATOGRAFICI:


Festival italiani ed internazionali dedicati alle tematiche ambientali, territorio, storia.

 

CANALI TELEVISIVI NAZIONALI E INTERNAZIONALI

 

Info: www.stuffilm.com

 

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Redazione