Elezioni, FdI primo partito anche ad Alba: “Risultato straordinario”

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Emanuele Bolla

Grande soddisfazione viene espressa dall’Assessore Comunale al Turismo, Emanuele Bolla, dal coordinatore cittadino, Giulio Abate e dai componenti il direttivo territoriale, per l’ottimo risultato raggiunto da FDI nella città di Alba, per le elezioni per il rinnovo del Parlamento. Fratelli d’Italia, infatti, è stato il partito che ha ottenuto i maggiori suffragi con il 23% di voti, conseguendo il primato di consensi in città e contribuendo, in maniera corposa, all’elezione di Marcello Coppo, nel collegio uninominale, ed alla riconferma di Monica Ciaburro, nel plurinominale.

“E’ un risultato straordinario  che ci inorgoglisce, ma ci riempie di maggiore responsabilità – commenta Emanuele Bolla – . Abbiamo dato vita ad una campagna elettorale sobria e prudente, parlando agli elettori non di cose fumose ed illusorie, bensì di idee e proposte fattibili che toccano la vita reale di ognuno e che il futuro Governo Meloni si è impegnato a realizzare e portare a compimento. D’altronde, Il grande consenso ottenuto dal nostro partito ad Alba, ci stimola ancora di più, a continuare , con forza e determinazione, il nostro impegno amministrativo nel Governo cittadino, per la crescita socio-economica del nostro territorio, con uno sguardo particolare allo sviluppo dell’imprenditoria turistica, sulla scia del buon lavoro svolto finora in tale ottica e direzione”.

All’assessore Bolla, fa da eco, il coordinatore cittadino Giulio Abate: “Un’esito elettorale entusiasmante, che pone FDI come primo partito nella nostra città e che ci spinge ad avvalorare e fortificare la nostra presenza territoriale. Nelle prossime settimane, inaugureremo la sede del circolo cittadino, alla presenza dei parlamentari eletti, Coppo e Ciaburro. Sarà un momento importante non solo per l’apertura del nostro luogo di rappresentanza, ma anche per un confronto con i deputati neo eletti di Fdi, al fine di far presente loro, quali siano le istanze della nostra città, di cui potranno farsi promotori e portavoce sia in Parlamento che nelle sedi istituzionali di Governo”.

c.s.