Alla Casa del Fiume alla scoperta di un paesaggio “Disegnato dall’acqua”

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È stata inaugurata sabato scorso, 4 novembre, e resterà visitabile, ad ingresso gratuito, fino al 16 novembre la mostra naturalistica “Disegnato dall’acqua”.

Il paesaggio di un ambiente fluviale”. La mostra allestita alla Casa del Fiume del Parco fluviale Gesso e Stura, in via Porta Mondovì 11a a Cuneo, presenta diversi spunti per stimolare la curiosità e scoprire alcuni aspetti poco conosciuti del complesso paesaggio cuneese. Dalle deviazioni fluviali che hanno disegnato la pianura, con le sue profonde incisioni, e le valli oggi abbandonate dai fiumi, passando per i ciottoli del Gesso, che raccontano l’ultimo mezzo miliardo di anni del nostro territorio, gli animali ormai estinti, vissuti durante le ultime glaciazioni, fino alle direzioni delle antiche falde acquifere che emergono lontano dai percorsi attuali dei fiumi e sono una risorsa importantissima per il territorio.

« Il territorio cuneese è profondamente legato al continuo moto dell’acqua che ha disegnato nei secoli il paesaggio che conosciamo – spiega il curatore della mostra Dario Olivero -. Così, passeggiando lungo i nostri fiumi possiamo incontrare tracce di due diversi mari ormai scomparsi, ciottoli che ci parlano di spiagge tropicali e resti di montagne che non esistono più».

Numerosi prestiti di vari enti e privati arricchiscono la mostra con esemplari significativi, per esempio, fra le installazioni, è visibile anche una vetrina di minerali fluorescenti, in prestito dalla collezione “Maggiorino Giacosa” e il calco del cranio di un grande orso delle caverne.

Inoltre, durante il periodo di alternanza scuola-lavoro nel corso della stagione estiva i ragazzi delle classi del Liceo Artistico dell’istituto cuneese “Bianchi-Virginio” hanno realizzato un grande plastico tattile del territorio, che racconta la genesi della pianura. Con il Liceo Classico e Scientifico Peano-Pellico si è invece iniziato uno studio sugli erbari storici, che sta dando inaspettati risultati sulla dinamica delle popolazioni di piante locali oggi molto rare. Infine, grazie alla collaborazione con gli istituti superiori cuneesi, sarà possibile visitare le collezioni naturalistiche del Liceo Classico e Scientifico Peano-Pellico (dal 14 al 17 e dal 20 al 22 novembre, tra le 14.30 e le 17.30) e quelle del Museo storico prof. Adriano Rosso dell’ITC Bonelli (venerdì 17 novembre dalle 14.30 alle 17.30).

La mostra alla Casa del Fiume rimarrà aperta, ad ingresso gratuito, fino a giovedì 16 novembre, dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 19. Nello stesso periodo sarà inoltre possibile organizzare visite guidate per le scolaresche al costo di 2 euro a studente, previa prenotazione via email a [email protected] o telefonicamente al numero 0171.444501.

In occasione della mostra, il Parco propone inoltre il trekking “Geologi per un giorno”, sabato 11 novembre, che prevede una visita alla mostra, accompagnati dal curatore Dario Olivero, e a seguire un trekking urbano per scoprire Cuneo con gli occhi del geologo.

Per ulteriori info o prenotazioni: [email protected] e 0171.444501