Riflettori accesi su Allevatorissima 2016: il galà dei frisonisti giovedì 24 novembre alle Cupole | Il premio Italialleva a Enrico Scimone, il manager Ferrero promotore della filiera del latte piemontese

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Si accendono i riflettori su Allevatorissima, il galà dei frisonisti in scena giovedì 24 novembre alle Cupole di Cavallermaggiore.

La serata vedrà la cerimonia del premio Italialleva, assegnato quest’anno al dottor Enrico Scimone, Responsabile per il gruppo Ferrero degli acquisti di latte e derivati.

Come sempre la storica festa (oltre trenta edizioni) degli allevatori della Frisona, insieme al momento conviviale (cena con lotteria e orchestra Marianna Lanteri) è occasione di incontro e confronto fra gli addetti ai lavori.

La qualificata presenza di sponsor tecnici che sostengono la manifestazione è la cornice di un evento che celebra, come spiega Livio Diale, presidente della sezione Frisona dell’Arap, “i grandi numeri del latte in Piemonte e l’importanza della selezione che ha generato maggiore efficienza produttiva, contenimento dei costi e miglioramento qualitativo per le nostre aziende”.

In tale contesto, il premio Italialleva (marchio del sistema di garanzia dell’Associazione italiana allevatori per le produzioni zootecniche) assume una valenza particolare.

E’ il riconoscimento democratico alle realtà e ai protagonisti che hanno dato impulso e valore al mondo del latte: soggetti istituzionali, agricoli, industriali, commerciali, nonché ricercatori, accademici e leader opinion.

L’albo d’oro è significativo: nelle ultime cinque edizioni sono stato premiati l’Inalpi di Moretta, la Camera di commercio e la Fondazione Crc, il professore Borreani dell’Università di Torino, la Città di Saluzzo (patria della Frisona) e l’anno scorso la ditta di autotrasporto Delfino di Bernezzo che raccoglie il latte dai produttori Compral.

Ora tocca a Scimone, il dirigente Ferrero che ha avuto un ruolo di primo piano nella costruzione della filiera del latte piemontese, con la realizzazione delle torri del latte Inalpi a Moretta e la concomitante nascita della cooperativa Compral Latte. Spiega Roberto Chialva, presidente Arap: “Il mercato del latte, lo sappiamo bene noi allevatori, è da sempre caratterizzato da situazioni di incertezza, a volte è correlato ad elementi speculativi o comunque estranei al nostro mondo. L’alternativa a ciò passa attraverso la stesura di accordi tecnico-commerciali detti di filiera. Questo è stato fatto: un successo importante – sottolinea Chialva – frutto di un lavoro di preparazione e di studio che ha consentito la realizzazione dell’accordo in tutte le sue complesse articolazioni”.

Ed ecco la motivazione del Premio Italialleva 2016, che nel salone delle Cupole sarà letto dal direttore Arap Tiziano Valperga: “I successi si misurano sempre con la capacità e la volontà degli uomini, e gli uomini sono stati determinanti specie nella fase iniziale quando tutto era da immaginare e da progettare: il dottor Enrico Scimone è stato un protagonista, ha rappresentato le attese dell’azienda dolciaria Ferrero.

Con l’azienda Inalpi, Scimone ha costruito il rapporto con gli allevatori e lo ha interpretato in modo costruttivo anche sul piano più strettamente commerciale avviando un collegamento funzionale con il mondo universitario a cui è stato dato l’incarico di realizzare il modello di calcolo del prezzo indicizzato”.