Serie D: batticuore Cuneo! Va sotto 2-0 con il Legnano ma vince 3-2!

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Pazzo Cuneo al “Paschiero”, ma divinamente vincente. I biancorossi dormono per 45’ e vanno sotto di due reti contro il Legnano, prima di scatenarsi con i soliti D’Antoni e De Sena (altra doppietta per lui!) e trovare una rimonta pazzesca.

 

Fraschetti non modifica l’assetto che, nelle ultime tre partite tra campionato e coppa, ha prodotto due vittorie ed un pari sul campo (con il Chieri la sconfitta arrivò solo di rigore): Gomis tra i pali, protetto dal solito quartetto, con Rizzo e Toscano esterni bassi e Conrotto e Quitadamo (preferito a Procida) centrali; Rosso ad impostare in mediana, sostenuto dagli “alfieri” Papa e Palazzolo; Orofino sulla trequarti alle spalle del duo De Sena-D’Antoni.

 

Scelta controproducente, però, perché Salvigni disegna invece un 4-5-1 che creerà molti problemi al centrocampo biancorosso, penetrato dalle incursioni dei tre centrocampisti e colpito sui fianchi da Ibe e Laraia.

 

È proprio il giocatore di colore ospite a colpire a freddo i cuneesi, dopo nemmeno 60’’: filtrante per Ibe, la difesa cuneese è ancora negli spogliatoi e resta ferma, l’attaccante punta Gomis e lo batte con il destro.

 

Gol inaspettato, che gela l’ambiente cuneese: i biancorossi, guidati dalla grinta di Rosso a centrocampo, provano a costruirsi la rimonta, ma il Legnano si chiude bene e quando riparte fa male. È il 31’, quando su uno dei tanti sterili calci d’angolo cuneesi, gli ospiti giocano in contropiede: palla a Laraia sulla destra, bravo a trovare sui 25 metri Balconi, che, indisturbato, ha tutto il tempo per prendere la mira e spedire con il mancino il pallone all’incrocio dei pali, dove Gomis non può proprio arrivare. Gara a quel punto chiaramente indirizzata e che nemmeno l’innesto dopo 37’ di Togni per uno spento Palazzolo può raddrizzare nel primo tempo.

 

Ci va l’innesto nella ripresa di Corsini per Orofino a ravvivare i cuneesi, che, dopo 3’, dimezzano lo svantaggio. Da una prolungata azione in area ospite, Papa serve D’Antoni, che calcia a botta sicura un rigore in movimento, trovando la respinta con il braccio di Rondelli: giallo al difensore del Legnano e rigore per i biancorossi, che lo stesso bomber biancorosso trasforma con lucidità. Terzo penalty in due partite per i cuneesi, per la terza volta nato da un fallo di mano della squadra avversaria.

 

Il Cuneo, a quel punto, è un’altra squadra: attacca con otto uomini, preme sulle fasce e colpisce ancora. Merito di Rizzo, che si alza sulla sinistra e crossa al centro, trovando al centro il solito puntualissimo De Sena, che s’inventa un’inzuccata capolavoro in tuffo, battendo l’inerme Di Graci.

 

È solo l’ora di gioco, il Cuneo ha tempo per completare una rimonta da pazzi e lo fa dopo aver riorganizzato idee ed attacchi. È il 74’, quando si realizza un copione già visto: solita fuga sulla destra, questa volta di Corsini, palla al centro e stacco imperioso di De Sena, che sovrasta Bianchi e spedisce la palla nell’angolino basso, per il tripudio cuneese.

 

Bravo il Cuneo ad alzare il ritmo ed a colpire, bravissimo ad abbassarlo, poi, al momento opportuno, giocando in ripartenza e chiudendosi, con l’innesto di Procida per un applauditissimo De Sena. Il Legnano è imbrigliato, ci prova ancora con generosità ma non produce più nulla di pericoloso.

 

Finisce dopo 4’ di recupero in un boato collettivo: il Cuneo trascinato dai suoi attaccanti e, soprattutto, da uno strepitoso De Sena, vince per la terza volta consecutiva e si ritrova a ridosso delle prime posizioni. Male il blackout iniziale, ma questa squadra ha un potenziale infinito.

 

Cuneo-Legnano 3-2
Reti: 1’pt Ibe (L), 31’pt Balconi (L), 3’st rig. D’Antoni (C), 15’st e 29’st De Sena (C)
Cuneo: Gomis; Rizzo, Conrotto, Quitadamo, Toscano; Rosso, Papa, Palazzolo (37’pt Corsini); Orofino (1’st Corsini); De Sena (41’st Procida), D’Antoni. Allenatore: Fraschetti.
Legnano: Di Graci; Ortolani, Bianchi, Rondelli, Mele (34’st Lombardi); Laraia (9’st Lucente), Provasio, Rourena, Balconi (22’st Bolis), Ibe; Grandi. Allenatore: Fabrizio Salvigni.
Arbitro: Giuseppe Vingo di Pisa
Assistenti: Alessandro Cremona e Michele Bernardini, entrambi di Genova
Ammoniti: Rourena (L), Rondelli (L), Papa (C), Corsini (C), Togni (C), Lombardi (L)

 

Carlo Cerutti