Dopo aver salutato il mese di settembre e aver accolto quello di ottobre con il ritorno degli ottavi di Coppa Italia, l’Eccellenza piemontese si getta a capofitto sul quinto turno di campionato, che vale anche da un punto di vista simbolico, perché chiude il primo quinto di stagione.
Occasione di primi bilanci, insomma, con la certificazione eventuale dei primi contenti e dei primi scontenti dell’anno.
Rientrerà certamente tra i primi il Fossano che, dopo le fatiche di coppa, occupa ancora una volta il campo principale per la sfida casalinga contro il Chieri. I Fresia-boys partono favoriti e puntano al quinto successo su cinque per lanciare un segnale forte alla concorrenza.
Occhio, però, alle sorprese, di cui potrebbe approfittare, in primis, la Pro Villafranca, prima inseguitrice e di scena a Moretta, sul campo di una squadra ancora alla ricerca della giusta quadratura.
Tra le sorprese, attualmente al terzo posto in coabitazione, c’è la matricola Csf Carmagnola, a passo sicuro in coppa e vogliosa di fare bene anche in casa della Pro Dronero. Occhio, però, perché i “draghi” sono in fiducia e non vogliono fermarsi, sfruttando ancora una volta il fattore “Filippo Drago”, da sempre mina vagante in categoria.
A quota 8 c’è anche il Vanchiglia che, dopo il pari pazzo con la Giovanile Centallo, rende visita all’Ovadese, tra le scontente di questo inizio e vogliosa di dare una sterzata per riavvicinare la zona playoff.
Zona playoff che, al momento, è appannaggio un po’ a sorpresa della Monregale. Per la banda di Mascarello, la domenica regala un impegno ostico, nello scontro diretto contro la Gaviese che può già dire tanto sulle ambizioni di entrambe.
Discorso che vale anche per il delicatissimo Giovanile Centallo-Cheraschese, unico derby della Granda in programma, che mette di fronte due squadre che occupano attualmente le zone bassissime di classifica e che, soprattutto, cercano ancora la prima gioia stagionale.
Punti che pesano, insomma, così come quelli messi in palio da San Domenico Savio Asti-Cuneo, sfida per certi versi simile, con i biancorossi che devono forzatamente invertire la rotta per evitare di restare invischiati sin d’ora in pericolose sabbie mobili.
Sempre per similitudine, un’altra grande delusa attesa in trasferta è l’Albese che, dopo l’addio a mister Mezzano, cerca nuove sicurezze contro lo Spartak San Damiano. Per i biancazzurri, che partivano con dichiarate ambizioni di Serie D, la sfida in terra astigiana diventa già uno spartiacque cruciale.


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