Parliamo della gara motoristica più vista al mondo. In 15 giorni 1,2 miliardi di visualizzazioni nel 2026: è la Dakar Classic 2027. L’imprenditore monregalese Davide Peruzzi, annuncia il raggiungimento di un importante traguardo. Sarà al via della Dakar Classic 2027 con il Team Gealife Motorsport (sede a Castellinaldo d’Alba) alla guida di un Iveco Turbo Daily 4×4. Al suo fianco ci saranno Daniele Clerico, di Dogliani, navigatore e Giuseppe Francesco Simonato di Torino, tecnico di bordo e coach di grande esperienza (18 Dakar alle spalle). Il progetto vede i suoi frutti dopo mesi di intenso lavoro e l’impegno internazionale è in programma dal 30 dicembre 2026 al 15 gennaio 2027 sulle selettive piste dell’Arabia Saudita.
Le sfide fanno parte della vita personale di Peruzzi: «Mi sto allenando da mesi: occorre preparazione fisica e mentale». Guidato da una vera passione per le corse, ha dedicato parte dei suoi anni alle competizioni motociclistiche, percorrendo un lungo percorso nel motocross agonistico. Ha gareggiato dai più prestigiosi campionati regionali ai maggiori campionati nazionali, dai quali sono emersi dei risultati di assoluto rilievo. Tra questi desideriamo rimarcare l’8a posizione assoluta nel Trofeo Nazionale Honda Cross fino alla partecipazione nel Campionato Italiano Motorally targato 2012. Un obiettivo che oggi prende il nome di un mito sportivo: la Dakar Classic 2027. La gara partirà il 1° gennaio 2027 fino al 15 gennaio: 14 tappe, una giornata di riposo. Si faranno una media di 650 o 700 chilometri, prove speciali soprattutto deserto di sabbia e roccia. «La Dakar – spiega Davide Peruzzi – è la regina dei rally, ogni giorno è una gara a sé, perché non sai se riesci ad arrivare. Molto dipende da imprevisti, tenuta fisica, tecnica, di logistica. Al mattino viene comunicato il percorso. Noto è solo il punto di arrivo finale. Ogni giorno viene allestito il “bivacco” dove arrivano 450 equipaggi suddivisi in categorie diverse ospitando circa 4.500 persone, compresi ospedale da campo, elicotteri, catering. Nella mia categoria siamo 150 in tutto il mondo, ci sono 150 motociclisti e poi auto e camion». In parallelo alla crescita personale e professionale di Peruzzi, era sempre maturato il desiderio di unire la passione per le corse a quella per i grandi raid. Così sono nati, in passato, gli oltre 300.000 chilometri percorsi in moto in spedizioni e viaggi internazionali tra Europa, Africa, Sud America e Stati Uniti. Un bagaglio d’esperienza maturato affrontando i territori e i climi più estremi del pianeta: dalla navigazione sulle dune del Sahara alle piste del Deserto di Atacama, fino ai valichi a quote estreme della Catena delle Ande (tra Cile, Argentina, Bolivia e Perù, attraversando la distesa salata del Salar de Uyuni) e dalla doppia traversata continentale degli Stati Uniti. Per Peruzzi si parla di un percorso costante di avvicinamento ai raid, arricchito da una solida carriera agonistica con le quattro ruote nei Rally Storici di massimo livello, arrivando a gareggiare nel Campionato Europeo Fia Historic Rally Championship e nel Ciras, il campionato di rally su vetture iconiche e in gare blasonate come Sanremo, Elba e Costa Smeralda. Una passione diventata quotidianità e professione grazie all’impegno imprenditoriale con Davide Peruzzi Garage e con la Scuderia Alpi del Mare, della quale è presidente dal 2023. Due realtà che negli ultimi anni ha cercato di far crescere attentamente, legandole alla passione per l’automobilismo da collezione: un binomio dal quale sono nati diversi impegni organizzativi sul territorio monregalese e non solo.
Un sogno chiamato Dakar per l’imprenditore di Mondovì
Davide Peruzzi, con Daniele Clerico e Giuseppe Simonato, alla gara classica con Iveco Turbo Daily 4x4 del team Gealife Motorsport


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