Truffle and Wine, il tartufo brinda con i grandi vini del mondo

Un viaggio tra profumi, sapori, territorio e solidarietà per “innamorarsi” delle eccellenze del Piemonte e di prestigiose denominazioni internazionali

0
0
Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba 2025
Foto: Lavezzo Studio

Il Tartufo Bianco d’Alba e il vino condividono la stessa radice: il territorio, la cura dell’uomo, la pazienza del tempo. La 96ª Fiera Internazionale rinnova e rafforza il progetto “Truffle and Wine”, mettendo in dialogo il Tuber magnatum Picco con le eccellenze vitivinicole del Piemonte e con alcune delle più prestigiose denominazioni internazionali. Al cuore di questa alleanza la collaborazione con il Consorzio Alta Langa, il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e la Strada del Barolo e grandi vini di Langa, che accompagna i visitatori in un viaggio autentico tra colline, cantine e sapori.
Dopo aver ospitato Champagne (2021), Borgogna (2022), California e Napa Valley (2023), Etna (2024) e Alto Adige (2025), quest’anno la Fiera accoglie la Rioja. La prima degustazione in programma è prevista sabato 14 novembre alle 16.30 presso il Tempio dell’Enoturista: il WiMu – Museo del Vino a Barolo, all’interno Castello Comunale Falletti di Barolo, il luogo sacro in cui nacque il vino Barolo. La Masterclass “Rioja e Barolo: il tempo il terroir, l’identità” prevede la de­gustazione guidata di 8 vini: 4 Barolo Docg di selezionate M.G.A. e 4 vini Rioja Doca (equivalente spagnola di Docg).
Sabato 14 novembre alle 20 al Taste Lab al Castello di Roddi invece, gli ospiti potranno vivere un’esperienza unica all’insegna della convivialità, del gusto e della scoperta, immersi in un luogo che racconta la storia e la tradizione di un territorio profondamente legato al vino e alla gastronomia. Nel corso della serata, una selezione di grandi vini del Barolo e della Rioja accompagnerà un percorso gastronomico pensato per esaltarne le caratteristiche, creando un dialogo affascinante tra identità,
terroir e tradizioni diverse ma accomunate dalla stessa ricerca dell’eccellenza.
Tra gli appuntamenti più attesi, doveroso segnalare, venerdì 23 ottobre l’Asta “Barolo en primeur” al Castello di Grinzane Cavour. Le barrique della Vigna Cascina Gustava e i lotti comunali di 95 cantine saranno battuti all’asta, preceduti da degustazioni esclusive di nebbiolo 2025. Un evento che unisce solidarietà, cultura del vino e promozione del territorio. Il weekend del 24 e 25 ottobre, l’Hotel Calissano ospiterà invece “I grandi terroir del Barbaresco e gli altri volti del nebbiolo”, a cura di Go Wine: banchi d’assaggio e degustazioni guidate per scoprire la straordinaria varietà espressiva di questo vitigno simbolo del Piemonte.
Si rafforza infine la collaborazione con le Enoteche regionali di Barolo, Barbaresco, Mango e Grinzane Cavour, da quest’anno partner nella fornitura dei vini protagonisti delle Cene Insolite.