Olivetti Coibentazioni, cinquant’anni di famiglia e di impresa

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C’è un momento, nella vita di un’azienda, in cui i numeri smettono di essere sufficienti. In cui cinquant’anni di storia non si misurano più nei cantieri completati, nei contratti firmati o nei chilometri di isolamento posato lungo impianti industriali sparsi in tutta Italia. Si misurano nelle facce delle persone che hanno costruito tutto questo. Nelle mani di chi c’era dall’inizio. Negli occhi di chi ha scelto di continuare.
Olivetti Coibentazioni nasce nel 1976 a Canale, nel cuore del Roero, dalla visione e dalla tenacia di Vincenzo Olivetti. Un uomo del territorio, con una formazione tecnica solida e una certezza incrollabile: che il lavoro ben fatto, quello vero, non ha scorciatoie. Un’impresa nata piccola, costruita mattone dopo mattone, che Vincenzo ha portato avanti con la stessa dedizione del primo giorno. Oggi, mezzo secolo dopo, è diventata un punto di riferimento nel settore delle coibentazioni industriali, con cantieri che si spingono ben oltre i confini nazionali, portando la competenza del Roero in Europa e nel mondo.
In tutti questi anni, la vera forza dell’azienda si è costruita attraverso le persone, attraverso i clienti diventati partner e i partner diventati amici. E si è radicata profondamente nel territorio: Canale, il Roero, la provincia di Cuneo, un angolo di Piemonte che Vincenzo Olivetti rappresenta con orgoglio da cinquant’anni.
Una grande festa per una grande storia
Il 18 settembre 2026, nella sede di Canale, Vincenzo e Alessandro Olivetti hanno aperto le porte della loro azienda per festeggiare questo traguardo con una serata d’eccezione che ha riunito oltre trecento persone tra clienti, fornitori, collaboratori e amici di una vita. Un evento curato nei minimi dettagli, che ha trasformato i capannoni di lavoro in un luogo di celebrazione, musica dal vivo e convivialità. Alla serata hanno preso parte le più importanti istituzioni del territorio: il sindaco di Canale Enrico Faccenda, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il consigliere regionale Daniele Sobrero, il presidente di Confindustria Cuneo Mariano Costamagna e, attraverso un videomessaggio, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
Tra i momenti più toccanti, la consegna di una targa celebrativa a VincenzocOlivetti da parte dei dipendenti storici: un gesto semplice, carico di significato, che ha detto più di qualsiasi discorso. Perché le aziende vere si riconoscono anche da questo — dalla lealtà di chi sceglie di restarci, anno dopo anno.
Alessandro Olivetti ha scelto di raccogliere il testimone di suo padre con energia e visione contemporanea. «Mio padre mi portava con sé nei cantieri da piccolo. Quella passione me la sono portata dentro senza nemmeno accorgermene. Oggi so che era il suo modo di trasmettermi qualcosa di più grande di un lavoro».
Olivetti Coibentazioni crede nel valore della comunità e sostiene con convinzione realtà benefiche del territorio: L’Alba Volley, Fody e Discesa Liberi.
Tre progetti diversi, uniti dalla stessa visione di un’impresa che non si esaurisce nel lavoro, ma si estende alle persone e al territorio che la circondano. Cinquant’anni di impresa non come traguardo, ma come punto di partenza per i prossimi cinquanta.