La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba si conferma come uno degli appuntamenti più significativi e attrattivi del panorama enogastronomico internazionale. A renderla unica non è soltanto la centralità del Tartufo Bianco d’Alba, ma anche la capacità di riunire attorno alla manifestazione un sistema territoriale ampio e coeso, fatto di imprese, associazioni, istituzioni e realtà culturali.
Un modello di collaborazione territoriale fondato su relazioni autentiche e sulla condivisione di obiettivi: un sistema che, insieme all’Ente Fiera, ha saputo costruire nel tempo un percorso di sviluppo riconosciuto anche oltre i confini locali.
E i numeri raccontano la dimensione raggiunta dalla manifestazione: mediamente oltre 600mila i visitatori scelgono le colline di Langhe, Monferrato e Roero, attratti dal Tuber magnatum Picco e dalla ricchezza delle esperienze proposte dal territorio.
A contribuire al richiamo internazionale è anche il programma enogastronomico, che coinvolge più di 40 chef italiani e internazionali, molti dei quali insigniti della stella Michelin. Cooking show, scuole di cucina, pranzi al Castello di Roddi, Cene Insolite e Atelier della Pasta Fresca testimoniano la capacità della Fiera di intercettare un pubblico internazionale, qualificato e curioso, interessato non soltanto al prodotto, ma anche all’esperienza di vivere il territorio.
Tra queste nel cuore della manifestazione c’è uno spazio che ne rappresenta più di ogni altro l’identità: il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, allestito nel Cortile della Maddalena. Per l’edizione 2026 il Mercato si presenta con una veste rinnovata e torna ad accogliere la lounge del Tartufo Bianco d’Alba, uno spazio pensato per “coccolare” gli ospiti della Fiera in collaborazione con i suoi prestigiosi partner. Il Mercato non è però
soltanto dedicato alla vendita. È soprattutto un presidio di qualità,
autenticità e fiducia, dove il consumatore può incontrare direttamente il mondo del tartufo e avvicinarsi a un prodotto tanto prezioso quanto delicato. Il Mercato sarà aperto ogni fine settimana, il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 19.30 a partire da sabato 10 ottobre fino a domenica 6 dicembre. Inoltre, al Mercato Mondiale del Tartufo ogni esemplare di Tuber magnatum Picco destinato alla vendita viene sottoposto a un rigoroso processo di valutazione da parte dei Giudici di Analisi Sensoriale del Tartufo, professionisti formati dal Centro Nazionale Studi Tartufo e chiamati a operare secondo protocolli scientifici e standard condivisi. Osservazione, olfatto e valutazione tattile diventano così gli strumenti attraverso i quali viene verificata la qualità del prodotto. Un controllo che punta a offrire al consumatore una garanzia concreta: acquistare un tartufo autentico, fresco e conforme ai criteri di eccellenza richiesti dalla Fiera.
Accanto al Tartufo Bianco d’Alba, AlbaQualità valorizza anche una selezione delle migliori produzioni agroalimentari del territorio. Formaggi, salumi, nocciole, dolci, vini e altre eccellenze locali trovano spazio in un percorso che mette in relazione tutti gli attori del patrimonio gastronomico di Langhe, Monferrato e Roero.
Mercato Mondiale del Tartufo eccellenze e identità del territorio
Nel Cortile della Maddalena, dal 10 ottobre al 6 dicembre è possibile scoprire le produzioni agroalimentari di Langhe, Monferrato e Roero


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