La natura sale in cattedra «Il territorio diventa lezione»

Il Parco del Monviso presenta il programma 2026-2027: sedici proposte e 500 ore gratuite per le scuole

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La lezione può cominciare davanti a un torrente, dentro un bosco o all’ingresso di una grotta. Si osservano tracce di animali, si scopre cosa raccontano i licheni sulla qualità dell’aria, si segue l’acqua fino alle sorgenti del Po. Per cinquecento ore il territorio del Monviso diventerà un’aula a cielo aperto. È il nuovo programma di educazione ambientale del Parco del Monviso: sedici attività per bambini e ragazzi, dall’infanzia alle secondarie. Per gli istituti dei Comuni delle aree protette è prevista un’attività gratuita per classe, fino all’esaurimento delle ore (prenotazioni entro il 31 ottobre).
Gli studenti si muoveranno tra il Monviso e il Bosco dell’Alevè, la Grotta di Rio Martino, il Bosco del Merlino e gli ecosistemi del Po. Cambiano linguaggi e approfondimento secondo l’età, ma resta il metodo: osservare ciò che sui libri si studia. Api, farfalle e pipistrelli raccontano gli equilibri degli ecosistemi; i laghi alpini la fragilità degli ambienti d’alta quota.
«Vogliamo portare bambini e ragazzi sul territorio e fare in modo che l’ambiente naturale non sia lo sfondo di un’attività didattica, ma ne diventi protagonista», spiega Marco Dastrù.
Perché è importante oggi?
«Studentesse e studenti crescono in una società nella quale molte conoscenze arrivano attraverso immagini, schermi e rappresentazioni. Sono strumenti preziosi, ma spesso isolano e non riescono a sostituire del tutto l’esperienza diretta».
Che cosa insegna allora un bosco?
«Osservare, ascoltare, toccare, odorare, percepire e interrogarsi su ciò che accade davanti ai propri occhi».
E il ruolo del Parco?
«Non è soltanto conservare ambienti e specie: è anche creare le condizioni perché le persone possano comprenderne il valore». Perché «ciò che abbiamo imparato a conoscere direttamente difficilmente torna a essere soltanto uno sfondo».
Il catalogo prova così a trasformare boschi, acque e montagne da argomenti da studiare a luoghi nei quali imparare direttamente.