Folclore in Fiera, anima popolare e voce autentica di comunità

Tante le occasioni di festa per scoprire la millenaria cultura di Alba attraverso rievocazioni storiche e un carosello di colori, bandiere, musica e giochi

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La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba non vive soltanto nei profumi del tartufo e nei sapori della tavola. Ogni autunno la città riscopre la propria anima più antica e popolare, trasformandosi in un grande teatro a cielo aperto dove storia, tradizione e identità tornano a incontrarsi. Il viaggio nel folklore è già cominciato.
La Bela Trifolera ha aperto il calendario degli appuntamenti proclamando vincitrice Daliana Petre in rappresentanza del borgo “Patin e tesor”; Aurora Anna Ragusa del Borgo San Martino è stata eletta Miss eleganza mentre a Emily Istrati del Borgo dei Brichet è stata assegnata la fascia di Miss sorriso.
Con il Capitolo della Giostra e l’assegnazione del riconoscimento di “Amico della Giostra” a Silvana Fiora, curatrice della pubblicazione del giornale dedicato alla Giostra si è rinnovato il legame con la memoria e le tradizioni dei Borghi. Un momento rafforzato anche nel corso della presentazione del nuovo Drappo del Palio firmato da Riccardo Cordero, seguito dal corteo e dall’esibizione degli sbandieratori.
Archiviata l’Investitura del Podestà, uno dei riti più suggestivi della Fiera che si è svolta in piazza Duomo, si accende alla dimensione storica e cerimoniale della Fiera. Ed il racconto non è finito. Anzi, il cuore della festa deve ancora battere forte.
Domenica 4 ottobre a partire dalle 14.30 sarà il momento della grande sfilata medievale: la Capitale delle Langhe vestirà i colori dei suoi Borghi, tra costumi, vessilli e personaggi in un corteo che partendo da piazza Michele Ferrero, percorrerà corso Fratelli Bandiera e corso Matteotti, per poi proseguire fino al campo del palio, in piazza Cagnasso con il celebre Palio degli Asini.
Due settimane più tardi, sabato 17 ottobre e domenica 18 ottobre, il centro storico tornerà a trasformarsi in un grande palcoscenico con il Baccanale dei Borghi: due giorni di rievocazioni. Attraverso le attività dei borghigiani si potrà vedere e toccare con mano come poteva essere la vita nel medioevo albese, calandosi nell’atmosfera dell’antichità.
Oltre a un itinerario ideale tra i vari borghi, ciascuno dei quali sarà presente con figuranti in costume storico, bandiere e allestimenti a tema, il Baccanale rappresenta l’occasione per degustare i piatti della tradizione in versione street food. In più, anche per i goliardici il divertimento sarà garantito, dato che ogni borgo allestirà alcuni giochi antichi.
A chiudere il ciclo degli appuntamenti folkloristici sarà domenica 25 ottobre il Festival della Bandiera, con le spettacolari esibizioni degli sbandieratori della Giostra delle Cento Torri.