Fondazione Don Gianolio ETS: Olindo Cervella nominato Presidente Onorario

Il nuovo CdA guidato da Giovanni Bosticco presenta risultati e strategie per il futuro

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Una Fondazione sempre più impegnata nel promuovere inclusione attraverso il lavoro, l’attrattività territoriale, la formazione e lo sviluppo sociale. È questo il messaggio emerso dalla Riunione Generale della Fondazione Don Gianolio ETS, svoltasi martedì 29 settembre presso il Castello di Grinzane Cavour, alla presenza di soci, sostenitori, imprese, organizzazioni del territorio e cittadini.

L’incontro ha rappresentato un momento significativo nella vita dell’ente, con il riconoscimento ufficiale a Olindo Cervella, presidente dalla costituzione della Fondazione fino alla primavera 2026, nominato Presidente Onorario per il contributo determinante offerto alla nascita e al consolidamento dell’organizzazione.

Contestualmente, il nuovo Consiglio di Amministrazione guidato dal Presidente Giovanni Bosticco ha presentato il nuovo CDA composto da Nicola Macocco, Massimo Camia, Giuseppe Galeasso, Massimo Marengo, Mario Musso e Maria Cristina Galeasso.

Nata alla fine del 2022 e dedicata alla figura di Don Giovanni Battista Gianolio, protagonista dello sviluppo educativo e professionale del territorio albese nel secondo dopoguerra, la Fondazione opera per favorire l’accoglienza per il lavoro e l’inclusione per la formazione.

Nel corso della presentazione sono stati illustrati i principali risultati conseguiti, come il sostegno economico a 127 adulti impegnati in percorsi formativi, di cui 50 frequentanti corsi di Operatore Socio Sanitario, e il supporto a 120 adolescenti bisognosi.

Importanti anche le azioni dedicate all’integrazione e alla mediazione culturale dove la Fondazione è intervenuta con servizi su 105 utenti in percorsi individuali e oltre 680 persone in attività collettive.

Tra i progetti più impattanti figura inoltre l’attivazione di Homefull, iniziativa di housing sociale che favorisce l’incontro tra domanda e offerta abitativa attraverso strumenti di garanzia per i proprietari e di accompagnamento per gli inquilini. Ad oggi il progetto ha consentito la stipula di 16 contratti di locazione tra Alba, Langhe e Roero e l’inserimento di 35 persone, sostenendo concretamente lavoratori e famiglie nell’accesso alla casa.

La Fondazione ha inoltre promosso attività di ricerca e riflessione sul futuro del territorio, come il progetto “Ricordare il Futuro”, sviluppato con il sociologo Aldo Bonomi e il Consorzio AASTER, finalizzato ad analizzare i diversi livelli di consapevolezza dei fenomeni legati alla disponibilità di capitale umano, alla capacità attrattiva dell’albese e alle trasformazioni economiche e sociali in corso.

Nel 2026 ha inoltre realizzato il percorso “Lavoro senza confini”: cinque focus group territoriali condotti dai sociologi del consorzio Aaster che hanno coinvolto circa 200 partecipanti, confermando la necessità di affrontare in modo condiviso le sfide legate a lavoro, casa, mobilità, servizi e inclusione.

Con il supporto di Apro Formazione e dell’Associazione Commercianti Albesi ha poi realizzato un corso formativo tecnico dedicato all’inserimento e all’integrazione dei lavoratori stranieri nelle imprese, rivolto a responsabili delle risorse umane, consulenti, avvocati e medici del lavoro che ha coinvolto come docenti illustri relatori nazionali specialisti sul tema.

I risultati presentati nel corso della riunione generale sono stati realizzati grazie a una solida rete di collaborazioni territoriali che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’azione della Fondazione Don Gianolio ETS. Un ruolo importante è stato svolto da Fondazione CRC, che ha sostenuto progettualità e iniziative, ma anche da WeCo, Fondazione CRT, Apro Formazione, dal mondo delle imprese, delle cooperative sociali, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni del Terzo Settore.

Guardando al futuro, il nuovo CdA ha individuato le macro-direzioni di intervento sul tema dell’abitare e dell’attrattività territoriale, con l’obiettivo di aumentare la disponibilità di alloggi accessibili per studenti e lavoratori, ma ha anche sottolineato come non possa venire meno il supporto economico degli stakeholder del territorio: per sostenere le progettualità e le attività della Fondazione Don Gianolio ETS è infatti fondamentale che aumenti l’impatto di donazioni e contributi così come il numero dei soci sostenitori.