Il paesaggio alpino come spazio da vivere, abitare e progettare, non soltanto come cornice naturale da contemplare. È il cuore della nuova iniziativa di Alpivive, che sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 porterà a Busca e Macra studiosi, ricercatori, tecnici e amministratori per due giornate dedicate al futuro delle terre alte.
Promosso dal Centro Studi Cultura e Territorio – APS (CeST) e dall’Agenzia di Sviluppo Locale di AFP Scarl, in collaborazione con Regione Piemonte e con i Comuni di Busca e Macra, il convegno accompagnerà la presentazione di Paesaggio: spazio di vita, terzo volume della collana “Quaderni di Alpivive”, curata dall’antropologo alpino Annibale Salsa.
Alla base dell’iniziativa c’è una concezione del paesaggio come costruzione culturale nata dal rapporto quotidiano tra comunità, storia e ambiente. Architettura, urbanistica, filosofia, letteratura, educazione e culture locali saranno messe in dialogo con l’obiettivo di aprire nuovi interrogativi e individuare prospettive concrete per le comunità montane.
«Non basta domandarci quale montagna vogliamo lasciare a chi verrà dopo di noi. Dobbiamo chiederci quali condizioni siamo disposti a costruire oggi perché qualcuno possa scegliere di restare, tornare o arrivare e fare della montagna il proprio spazio di vita», sottolinea Marco Gallo, assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna, nella prefazione al volume.
La prima giornata, sabato 10 ottobre, si svolgerà al Teatro Comunale di Busca a partire dalle 9.30. Dopo i saluti istituzionali, Annibale Salsa aprirà gli interventi affrontando il territorio come costruzione culturale fra società e ambiente naturale. Nel corso della mattinata prenderanno la parola anche Emanuela Schir, Gianluca Cepollaro, Luca Mori e Federica Burini, con approfondimenti dedicati alle relazioni, all’educazione al paesaggio e alle nuove forme di governance per le aree montane.
Nel pomeriggio il confronto proseguirà con Giovanni Tesio sul rapporto tra letteratura e montagna, Paolo Castelnovi sulle prospettive future delle terre alte e Federico Chierico e Federico Rial sull’esperienza di Paysage à Manger a Gressoney Saint Jean. Wolfgang Von Klebelsberg affronterà il tema dell’overtourism nello spazio alpino, mentre Bruno Zanon concluderà la giornata con una riflessione sul paesaggio come progetto collettivo.
Domenica 11 ottobre il convegno si sposterà a Macra, nella Sala dell’Info-Ecopoint di piazza Marconi. Dalle 10 Sébastien Giorgis approfondirà la varietà dei paesaggi terrazzati nel mondo, in Europa e sulle Alpi, seguito da Antonia Teresa Spanò e Andrea Maria Lingua con un intervento dedicato alla geomatica applicata ai paesaggi alpini e da Alissa Meinero.
A chiudere la due giorni sarà un passaggio dalla riflessione all’esperienza diretta: dalle 11.30 è prevista una visita sul campo ai terrazzamenti di Tommaso Del Negro, occasione per osservare concretamente uno dei paesaggi al centro degli approfondimenti.
Gli incontri saranno a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Per informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria del Centro Studi Cultura e Territorio – APS al numero 0171 912069 o all’indirizzo [email protected].


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