Nel pomeriggio di venerdì 25 settembre 2026 i quattro GAL della Provincia di Cuneo – GAL Langhe Roero Leader, GAL Mongioie, GAL Valli Gesso Vermenagna Pesio, GAL Tradizione delle Terre Occitane – sono stati ospiti a Terra Madre – Salone del Gusto 2026, nello stand allestito dalla Regione Piemonte in Piazzetta Reale a Torino: uno spazio (“Foreste, Montagna e Biodiversità”) per raccontare il patrimonio naturale piemontese e le iniziative rivolte alla sua tutela.
In questa occasione è stata presentata l’iniziativa “VIVO PERCHÉ VARIO. Politiche del cibo e della biodiversità agroalimentare nei territori cuneesi”, percorso condiviso fra i quattro GAL cuneesi per raccontare, insieme e con una comunicazione coordinata, il valore collettivo della biodiversità agroalimentare, sostenere le produzioni locali e promuovere le filiere corte.
Un’alleanza che nasce dalla consapevolezza che, pur nella diversità dei territori – dalle vallate alpine alle colline di Langhe e Roero, passando per le Valli Monregalesi e Tanaro – esistono caratteristiche e visioni comuni: un ricco patrimonio di biodiversità agroalimentare non soltanto da tutelare, ma da considerare come leva di sviluppo per le comunità rurali, collinari e montane. Lavorare insieme ha consentito di rafforzare l’efficacia e l’incisività delle azioni, mettendo in sinergia le esperienze in un’ottica di area vasta e generare ricadute più ampie sui territori.
Il lavoro congiunto ha preso forma nella primavera del 2024, quando i quattro GAL, insieme alla Camera di commercio di Cuneo e al Settore Politiche del Cibo della Regione Piemonte, hanno avviato un percorso di approfondimento su più livelli, coinvolgendo professionisti a vario titolo collegati alla biodiversità agroalimentare e alle filiere, fino ad arrivare al lancio ufficiale della campagna “Il tuo territorio, VIVO PERCHÉ VARIO”. Il messaggio “Il bello della biodiversità è che ci sei dentro” sintetizza l’idea alla base dell’iniziativa: la biodiversità ha una dimensione sistemica che riguarda tutti, perché coinvolge la qualità del cibo e la salute, il lavoro delle aziende, l’ambiente, l’economia e la vita delle comunità.
A partire dal 2025, il lavoro dei quattro GAL sulla biodiversità si è progressivamente tradotto in azioni concrete di animazione e accompagnamento sui diversi territori, preliminari e parallele ai bandi di finanziamento, per promuovere cooperazione e progettazione condivisa tra enti, imprese, associazioni e altri attori locali e favorire lo sviluppo di progetti coerenti con le finalità delle Strategie di Sviluppo Locale. Oltre 4,2 milioni di euro sono stati dedicati al sostegno di filiere locali e reti territoriali, incentivando investimenti e progetti condivisi tra imprese e mettendo in relazione produzione agricola, trasformazione, commercializzazione e altre attività economiche e servizi locali.
A queste opportunità si affiancano gli Smart Village, strategie costruite attraverso la collaborazione tra soggetti pubblici e privati per individuare risposte innovative ai bisogni delle comunità rurali.
Filiere, reti e Smart Village diventano così strumenti complementari di una stessa visione: mettere in relazione risorse, competenze, imprese e comunità e trasformare biodiversità e produzioni locali in opportunità di sviluppo e di preservazione del patrimonio agricolo, naturale e culturale che rende attrattivi i territori rurali, collinari e montani.
Il lavoro comune dei quattro GAL proseguirà dall’autunno 2026 attraverso un progetto di cooperazione, un ulteriore tassello per dare continuità alle attività già avviate, migliorare la collaborazione tra i territori e rafforzare la consapevolezza di operatori economici e amministratori sull’importanza di biodiversità, filiere corte, sostenibilità delle produzioni.
La sinergia, già sperimentata a livello provinciale, si apre anche a una dimensione regionale. A Terra Madre i quattro GAL cuneesi sono stati infatti presenti, insieme agli altri GAL piemontesi riuniti in Asso Piemonte e Valle d’Aosta Leader, presso lo Spazio Terre Alte della Regione Piemonte in Piazza San Carlo: un’area comune che ha offerto al pubblico l’opportunità di conoscere più da vicino il lavoro che i 14 GAL piemontesi svolgono a sostegno di imprese, Enti e comunità locali, a fianco della Regione Piemonte, con l’obiettivo di fare rete per moltiplicare opportunità, condividere competenze ed esperienze e trasformare le specificità di ogni area in un patrimonio comune di conoscenza.
È questa la sfida che i GAL raccolgono: custodire ciò che rende unici i territori e, insieme, creare le condizioni perché continuino ad essere luoghi vivi, in cui scegliere di restare, lavorare e costruire futuro.


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