Volley Superlega – Champlin sceglie la sfida di Cuneo: «Voglio giocare contro i migliori»

Lo schiacciatore statunitense si presenta nello stabilimento Buzzi. Brugiafreddo: «Ha scelto il campionato più difficile». Bima: «Già 1.300 abbonati»

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Ambizione, curiosità e voglia di misurarsi con il livello più alto possibile. Ethan Champlin si presenta a Cuneo e spiega perché, dopo due stagioni in Germania, abbia scelto la SuperLega italiana.

Lo schiacciatore statunitense ha incontrato la stampa nello stabilimento Buzzi, partner del Cuneo Volley. «Ho iniziato con il basket, poi a 13 anni mi sono innamorato della pallavolo». Quindi UCLA, a Los Angeles, il matrimonio e il trasferimento in Europa insieme alla moglie per iniziare la carriera professionistica.

Ora Cuneo, una scelta tutt’altro che casuale. «Ho sempre voluto giocare con i migliori e contro i migliori. Era stato così anche quando avevo scelto l’università: volevo confrontarmi al livello più alto possibile». Champlin conosce bene la SuperLega: «Guardo moltissima pallavolo, dal college al Giappone. In Italia ci sono alcuni dei migliori giocatori al mondo: sarà una grande sfida, ma abbiamo giocatori e allenatori per fare bene».

Gabriele Brugiafreddo sottolinea proprio il significato della sua scelta: «È un ragazzo sveglio, che ha preferito mettersi in gioco in un campionato molto complicato come quello italiano piuttosto che scegliere situazioni economicamente più semplici altrove. Dimostra equilibrio mentale e grande ambizione». E nelle prime settimane Champlin ha già impressionato anche per la velocità con cui sta imparando l’italiano.

Sul campo, invece, nessuna promessa individuale. «Voglio diventare il miglior giocatore possibile e aiutare la squadra in qualsiasi modo. Per me non conta tanto il successo personale quanto quello del team. Se qualcun altro può fare meglio di me, sarò lì a sostenerlo».

Intorno alla squadra cresce intanto l’entusiasmo. Davide Bima ha ricordato le quasi 400 persone al primo allenamento, le circa 2.000 alla presentazione e i 1.300 abbonati già raggiunti. «Stiamo andando oltre ogni previsione per entusiasmo e coinvolgimento del territorio». Bima ha citato anche uno studio della Lega che quantifica in quasi 300 mila persone il bacino nazionale tra tifosi, simpatizzanti e quanti seguono Cuneo.

Un legame con il territorio ribadito da Carlo Gamba, direttore dello stabilimento Buzzi, partner del club da quattro anni: «Vogliamo partecipare alla vita del territorio, esserne parte e non essere un’entità isolata, dando una mano dove possiamo».

Champlin, intanto, ha già fissato un altro piccolo obiettivo: riuscire entro la fine della stagione a parlare con i giornalisti direttamente in italiano. Per quello più importante servirà il campo: conquistarsi uno spazio nella SuperLega che ha scelto proprio perché voleva misurarsi «con i migliori, contro i migliori».