Eccellenza: subito derby caldo a Centallo! Fossano e Cuneo in trasferta

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E ora si fa sul serio! Dopo aver rotto gli indugi con il primo turno di Coppa Italia, che solitamente non lascia troppi rimpianti agli eliminati né troppi entusiasmi a chi lo ha superato, l’Eccellenza piemontese entra nel vivo con la prima domenica di settembre.

Già, perché è tempo di dare il via al lungo percorso del campionato. Due gironi, 32 squadre coinvolte e i primi verdetti che arriveranno solo a primavera inoltrata: verosimilmente ad aprile, se non addirittura nell’ultimo turno, previsto per domenica 2 maggio.
Anche in quest’annata sono forti le ambizioni delle cuneesi. Ben otto in tutto, tutte inserite come da tradizione in un girone B che coinvolge anche le province di Torino, Asti e Alessandria.

Di queste, molte nutrono desideri importanti, che variano dal sogno di vittoria del campionato alla speranza di accedere ai playoff. Due si affronteranno subito: Giovanile Centallo e Albese, messe l’una di fronte all’altra nell’unico derby di giornata, alle 15.30 di domenica al “Don Eandi”.

Alla stessa ora, a Ovada, una squadra fortemente rivoluzionata e pronta a recitare un ruolo da protagonista testerà le ambizioni del Fossano che, dopo l’ottima annata passata, ora vuole fare quello step in più che, tolta di “mezzo” la scomoda Alessandria, significa una cosa sola: provare a vincere.

I blues sono partiti alla grande, calando il poker in Coppa contro la Cheraschese, che dovrà voltare pagina subito, provando a fare risultato sul difficile campo di Villafranca d’Asti, casa della “Pro”.

Tutte in casa, invece, le cuneesi rimanenti. Dopo una stagione di rodaggio in categoria, la Monregale del nuovo corso Mascarello, eliminata in Coppa dal Cuneo, ci prova in casa contro un Carmagnola subito pimpante nel doppio derby con il Moretta.

Proprio i ragazzi di Cellerino, in categoria grazie al ripescaggio, puntano a partire forte, nel difficile incrocio contro un Vanchiglia subito “on fire” in Coppa.

La terza e ultima cuneese è la Pro Dronero che, dopo un inizio così così a Centallo, nella gara di ritorno ha già mostrato ottima solidità, pur uscendo. Come sempre, il catino del “Drago” dovrà provare a fare la differenza contro lo Spartak San Damiano.

Ad aprire le danze, però, sarà un anticipo in terra astigiana: sabato 5, alle 20, infatti, il San Domenico Savio Asti attende il Chieri, nell’unica gara che non coinvolge squadre cuneesi.