Saluzzo intitola i giardini di Piazza Battaglione Alpini ai “caduti e protagonisti dei fatti di Ora”

0
1

Sono passati 83 anni. Tra l’8 e il 9 settembre 1943, nelle concitate e confuse ore dell’annuncio dell’armistizio fra l’Italia e gli Alleati, gli alpini del “Battaglione Saluzzo” furono protagonisti di quello che è considerato uno dei primi episodi di resistenza all’invasore. Erano di stanza nel borgo di Ora (Bolzano), non lontano dal passo del Brennero che collega la Penisola con Austria e Germania.

Furono attaccati dai nazisti e reagirono per evitare di essere catturati e deportati. Nove Penne nere morirono. Molti altri finirono nelle mani dei tedeschi. Erano tutti originari di Saluzzo e dei paesi vicini. Fatti storici documentati e conosciuti dagli studiosi, ma spesso poco noti alla maggioranza dei saluzzesi. L’Amministrazione comunale, in seguito ad una mozione approvata all’unanimità, ha deciso di intitolare uno spazio pubblico a quegli avvenimenti tragici e al coraggio di quei saluzzesi, molti dei quali hanno ancora famiglie e parenti in città.

E’ stato scelto un luogo recentemente riqualificato, cioè piazza Battaglione alpini dove da un paio d’anni l’area verde è stata ridisegnata e abbellita con numerosi alberi di ciliegio selvatico. L’appuntamento per le cerimonia ufficiale è per martedì 8 settembre 2026 alle 17. Il Comune ha preparato un totem con una targa che sarà inaugurata e scoperta. Da quel momento i giardini saranno intitolati ai “Caduti e protagonisti dei fatti di Ora”.

c.s.