C’è un appuntamento, nel cuore del Monregalese, che ogni anno trasforma Bastia Mondovì in un palcoscenico di sapori, tradizioni e convivialità. Il 13 settembre torna la Mostra dell’Uva e del Vino con la quarta edizione di “Morsi e Sorsi”: un percorso enogastronomico unico che si snoda tra le vie del paese, unendo la migliore produzione vitivinicola locale a una giornata di festa aperta a tutti.
La serata di sabato 12 settembre apre le danze con una cena a base di pizza accompagnata dalla musica di Sabrina Salvestrin e dei Musicanti del Roero. Il cuore della manifestazione è domenica 13 settembre con il percorso enogastronomico “Morsi e Sorsi”, articolato in sei tappe di gusto: aperitivo, antipasto, primo piatto, bocconcini di Fassona con contorno, formaggio e dolce. A ogni portata viene abbinato un calice di vino selezionato in collaborazione con le cantine del territorio. Ma “Morsi e Sorsi” è molto più di un pranzo. A partire dalle ore 10, per le vie e le piazze di Bastia Mondovì prende vita una giornata ricca e variegata. Trattori d’epoca e una mostra di modellini funzionanti di macchine agricole antiche riportano in vita la storia contadina del territorio. La mostra temporanea del pittore Pierre Tchakhotine porta nelle strade l’arte contemporanea. Le dimostrazioni di antichi mestieri e la ricca esposizione di uve locali completano un programma che è insieme memoria e celebrazione. Nel pomeriggio uno spettacolo di falconeria e alle 17 sarà possibile degustare le diverse varietà di uva in mostra mercato. Non mancheranno le bancarelle con i prodotti tipici del territorio e l’esposizione delle composizioni in sughero dell’Ecomuseo “La Cantina” di Rocca de’ Baldi. Alle 18, nella splendida chiesa di San Fiorenzo, un concerto gratuito chiude la giornata in bellezza. Per raggiungere la chiesa è previsto per tutta la giornata un servizio navetta gratuito, che include anche una visita guidata al celebre Sacrario Partigiano e agli affreschi che impreziosiscono l’edificio sacro.
Francesco Rocca, «Un autentico evento di comunità»
A raccontare il significato e le novità della quarta edizione della Mostra dell’Uva e del Vino è il sindaco di Bastia, Francesco Rocca, che illustra il programma e lo spirito della manifestazione.
Sindaco, cosa rappresenta oggi questo evento per Bastia? «È una manifestazione arrivata alla quarta edizione, nata per promuovere i prodotti locali, il vino e soprattutto le antiche tradizioni. Mixa insomma, attraverso un percorso di circa un chilometro, uva, attrezzi agricoli, trattori d’epoca e strumenti legati alla raccolta e alla lavorazione. E poi rafforza il suo valore l’esposizione di grappoli provenienti da Bastia e dai Comuni vicini».
Com’è cresciuta l’organizzazione? «Quest’anno collaborano Comune, la nuova Pro Loco costituitasi a gennaio e il Gruppo Alpini. Dal prossimo anno stiamo lavorando affinché sia soprattutto la Pro Loco a gestire la manifestazione».
Perché venire all’evento? «Musica, degustazioni e tradizione sono gli elementi attrattivi. Quest’anno poi, abbiamo già ricevuto richieste di partecipazione da diversi gruppi italiani di altre regioni. La manifestazione, autentico evento di comunità, sarà anche occasione per inaugurare il nuovo scuolabus comunale, acquistato anche grazie al contributo della Fondazione Crc e della Regione Piemonte».


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