Con l’arrivo dell’autunno riprendono gli appuntamenti della rete Maraman – Paesaggio culturale delle Valli Occitane, il progetto coordinato da Espaci Occitan che unisce 32 strutture museali ed espositive delle Valli Maira, Grana e Stura. Una rete che, negli anni, ha saputo raccontare la ricchezza culturale, storica e linguistica delle comunità occitane attraverso incontri, mostre, pubblicazioni e attività diffuse sul territorio.
Il primo evento della rassegna è in programma sabato 12 settembre alle 17 al Centro Documentazione Valle Stura di Sambuco, in via Umberto I 50/A, con la presentazione del volume “Altopiani della Gardetta. Alta Valle Maira. Storie di montagne, soldati e fortificazioni”, edito da arabAFenice. Il libro chiude il progetto Gardetta, curato da U.N.U.C.I., A.N.A. Cuneo – gruppo Dronero e A.S.F.A.O., e racconta gli altopiani affacciati sulle Valli Maira e Stura come un vero laboratorio storico a cielo aperto, costellato di opere militari e testimonianze belliche.
Il volume, ricco di fotografie e documenti d’epoca, è firmato da Silverio Bossa, Matteo Grosso, Giuseppe Operti, Gianluigi Origlia, Massimo Robotti e Daniele Rubero, con contributi di Roberto Sconfienza ed Enrico Collo. Unisce geologia, storia, strategia e tecnologia, ripercorrendo le vicende belliche che hanno interessato la Gardetta dal 1744 fino alle operazioni del giugno 1940. Alla presentazione saranno presenti Enrico Collo, Giuseppe Operti, Gianluigi Origlia e Massimo Robotti; modererà Daniele Rubero.
Il secondo appuntamento sarà giovedì 17 settembre alle 21 al Museo della Pietra di Moiola, in via Don Cristini 1, presso il Centro Saben, con l’intervento dell’antropologa Lidia Dutto. Il suo contributo, “Le castagneris: dal bosco all’altare”, approfondisce la figura delle castagnere, le donne che fino alla metà del Novecento animavano i boschi della Valle Stura e delle altre vallate cuneesi durante la stagione della raccolta delle castagne. Un lavoro duro, interamente manuale, che rappresentava una risorsa fondamentale per la montagna e che generava forme di solidarietà femminile, oltre a influenzare la vita delle comunità attraverso matrimoni e nuovi legami sociali.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito. La rassegna proseguirà per tutto l’autunno e l’inverno nelle Valli Maira, Grana e Stura, confermando la volontà di raccontare un patrimonio culturale diffuso e vivo. Per informazioni è possibile contattare Espaci Occitan (0171 904075, [email protected]) o consultare i canali social @museooccitano.
Il progetto Maraman è realizzato con il contributo di Fondazione CRT, Fondazione CRC e Regione Piemonte. Per scoprire tutti i musei della rete, gli orari e le modalità di accesso, il sito maraman.org offre un viaggio virtuale in sei lingue attraverso il paesaggio culturale delle tre valli occitane.


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