Settembre, a Saluzzo, non segna soltanto la fine dell’estate. È quasi un nuovo inizio. La festa patronale di San Chiaffredo riaccende la città, riporta le persone nelle piazze e accompagna la ripresa delle attività. Dentro questo rito collettivo torna uno degli appuntamenti più longevi e riconoscibili del territorio: la Mostra della Meccanica Agricola, arrivata alla 79ª edizione, la 18ª a carattere nazionale, in programma da sabato 5 a lunedì 7 settembre al Foro Boario. «San Chiaffredo ha per noi un doppio valore: conclude un ciclo e ne apre uno nuovo – spiega Carlo Allemano, presidente della Fondazione Amleto Bertoni –. È un momento profondamente legato alla memoria e alla tradizione della città. Dopo le vacanze Saluzzo riparte e noi cerchiamo di accompagnare questo rientro con un programma capace di coinvolgere pubblici diversi».
Il cuore resta la meccanizzazione agricola, con oltre 500 spazi espositivi distribuiti su circa 40mila metri quadrati, ma la manifestazione continua ad allargare il proprio perimetro. Macchine e attrezzature dialogano sempre più con innovazione tecnologica, allevamento, gestione del territorio e nuove filiere. Un’evoluzione che racconta anche quanto sia cambiato, e continui a cambiare, il lavoro quotidiano nelle aziende agricole. Una trasformazione che quest’anno trova soprattutto nel legno uno dei suoi fili conduttori. La Piazza del Legno, introdotta nelle ultime edizioni, cresce infatti negli spazi e nei contenuti, con aziende specializzate, macchinari in movimento, prove e dimostrazioni.
Domenica arriverà anche una tappa del Campionato nazionale a squadre del Triathlon del Boscaiolo, con le spettacolari prove di abbattimento, sramatura e taglio con accetta. Dietro l’aspetto più spettacolare c’è però un progetto che guarda allo sviluppo delle vallate. «Crediamo fortemente nella filiera del legno – sottolinea Allemano – perché rappresenta l’altra faccia del turismo delle nostre valli: quella produttiva e della gestione del territorio. Quest’anno siamo ancora più convinti di proseguire questo percorso grazie a WoodViso, un progetto nel quale si inizierà a studiare la gestione forestale dei nostri territori. Il legno può essere una risorsa per il futuro». WoodViso sarà protagonista già venerdì 4 settembre, nell’anteprima della Mostra, con il workshop “Confronti Silvani”, dedicato alla gestione forestale associata piemontese e pensato per mettere allo stesso tavolo tecnici, professionisti, amministratori e operatori. Sabato 5 settembre l’apertura del Foro Boario riporterà invece al centro anche la zootecnia con la 53ª Mostra regionale dei bovini di razza Frisona Italiana e il 20° Junior Show Regionale. Alle 11 il taglio del nastro ufficiale, mentre nel corso della giornata troverà spazio la seconda edizione del Concorso per l’Innovazione Tecnologica, sviluppato con Cnr-stems per premiare le soluzioni più interessanti applicate alla meccanizzazione agricola. Dopo la domenica dedicata anche al Triathlon del Boscaiolo, lunedì 7 settembre il focus si sposterà sull’agricoltura di precisione, con un approfondimento sull’utilizzo dei droni e sul monitoraggio meteo-climatico.
Il programma unisce la storia di una manifestazione arrivata alla soglia degli ottant’anni e un settore che cambia rapidamente. E arriva dopo un’estate che Allemano giudica positiva, tra il successo del Giro Women e i quasi 15mila passaggi registrati da C’è Fermento.
È proprio questa capacità di evolvere senza perdere le proprie radici a rappresentare, per Allemano, la sfida della Mostra: «Il percorso che stiamo seguendo è quello di aumentare l’attrattività di Saluzzo e delle Terre del Monviso. È un progetto nel quale crediamo molto e che continueremo a perseguire».
La Meccanica cambia marcia «Il legno risorsa del futuro»
La 79ª edizione della Mostra dal 5 al 7 settembre con una novità: WoodViso, il progetto dedicato alla gestione forestale


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