«Fino all’Alba», sette piazze e un’intera città in festa

L’Assessorato a Turismo e Cultura della capitale langarola promuove la festa in sette piazze tra musica, borghi storici e l’elezione della “Trifolera”

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Alba saluta l’estate facendo quello che le riesce meglio: riempiendo le piazze. Sabato 5 settembre saranno sette, ciascuna con una voce diversa, unite da una Notte Bianca che accompagnerà la città fino all’una e, idealmente, dentro il suo autunno più atteso. Quello della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, dei Borghi, della Bela Trifolera e, più avanti, del Palio degli Asini. Prima, però, si balla.
“Fino all’Alba” torna dalle 19 trasformando il centro storico in un grande spazio di festa, a ingresso gratuito e aperto a tutte le età. La manifestazione è promossa dall’Assessorato al Turismo e Cultura del Comune di Alba, con organizzazione e direzione artistica di Wand Events, il coinvolgimento dei bar aderenti ad Alba Sotto le Torri e la collaborazione di Radio Alba e della Giostra delle Cento Torri. Una rete che racconta già il carattere della serata: tante anime della città chiamate per una notte a incontrarsi. Il cuore musicale sarà piazza Risorgimento. Si comincia alle 19 con il giovane albese Giò Podda, poi il microfono passerà alla piazza con “KaraTiAmo”, che per l’occasione diventa #AlbaTiAmo: un karaoke collettivo tra tormentoni di ieri e hit di oggi. Dalle 22,30 toccherà al dj e producer doglianese Mario Bianchi, quindi Shuffle Party e, dalle 23, “La Casita del Perreo”, nuovo progetto reggaeton con la direzione artistica e il sound di NCL, Nicolò Franco, talento albese della nightlife nazionale e internazionale. Piazza Risorgimento sarà l’unica a tirare fino all’una, diventando il naturale punto d’arrivo della serata. Pochi passi più in là, piazza Michele Ferrero racconterà un’altra storia. Quella di Radio Alba, guidata dal patron e direttore generale Claudio Rosso, che nel 2026 celebra cinquant’anni di vita, mentre il Radio Alba Festival raggiunge la decima edizione. Due compleanni che si incontrano in una serata pensata ancora una volta come vetrina per la musica indipendente locale.
Proprio qui la notte più contemporanea incrocerà però l’Alba della tradizione. Durante il Festival sarà infatti eletta, in collaborazione con la Giostra delle Cento Torri presieduta da Luca Sensibile, la Bela Trifolera dei Borghi 2026, che quest’anno diventerà anche il nuovo volto di Radio Alba. Un incontro tutt’altro che casuale e, soprattutto, un ideale passaggio di testimone tra due stagioni.
La Notte Bianca chiude infatti l’estate quando Alba comincia già a guardare al suo periodo più intenso: quello della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco e degli appuntamenti che riportano in primo piano i Borghi e il folclore cittadino, dall’elezione della Bela al Palio degli Asini. La nuova Bela sarà poi presentata in piazza Risorgimento, dove è previsto anche il saluto del sindaco Alberto Gatto. La festa diventa così una sorta di preludio all’autunno albese, quando il centro storico tornerà a essere il grande palcoscenico della città. Intorno ai due poli principali continuerà a suonare il resto di Alba. Piazza Falcone proporrà un dj set con violino led, mentre piazza Rossetti entrerà per la prima volta nel circuito con il revival di DJ Ross e la musica dal vivo. Piazza Pertinace avrà tre proposte, tra DJ Stark, DJ Pallino e il duo acustico Corde Tese, con un repertorio che attraversa generi ed epoche, dai Beatles a Battisti fino a Elisa. Piazza San Francesco punterà sul “sunset mood” del giovane dj braidese Yanislove, mentre a piazza Garibaldi la dimensione sarà quella del concerto: dalle 21 gli Sky Pilots porteranno sul palco due ore di successi pop italiani e internazionali dagli anni Novanta a oggi. Via Maestra e via Cavour faranno da filo tra le sette piazze, con mascotte e pupazzi pensati per trasformare anche il percorso in un momento di festa per bambini e famiglie.
Musica e folclore, dunque. La radio e i Borghi. I dj e la Bela Trifolera. Le famiglie e i più giovani. Sette piazze e altrettanti modi di vivere Alba, per una serata che saluta l’estate mentre la città cambia pelle: l’ultima grande notte della bella stagione e, idealmente, la prima del suo rinomato e atteso autunno.