Governare il cambiamento, trasformando le grandi sfide della sostenibilità in strumenti concreti per lo sviluppo dei territori. È questo l’obiettivo della terza edizione della Scuola di Sostenibilità, il percorso formativo rivolto ad amministratori pubblici e protagonisti delle comunità locali, che torna il 18 e 19 settembre tra Mondovì e Ceva.
Promossa dalla Fondazione Museo della Ceramica “Vecchia Mondovì”, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e il patrocinio della Provincia di Cuneo, della Città Metropolitana di Torino, dei Comuni di Mondovì e Ceva, di ANCI Piemonte e di ANFoV, la Scuola si conferma come momento di formazione e come un’autentica comunità di pratica, in cui istituzioni, Enti locali, imprese e stakeholder possono condividere esperienze e sviluppare competenze necessarie per accompagnare le trasformazioni in atto.
La Scuola – che si avvale dell’organizzazione tecnica delle società specializzate Prokalos e Komorebi – nasce dalla consapevolezza che, a metà del decennio indicato dall’Agenda 2030, le amministrazioni comunali si trovano a confrontarsi con sfide sempre più interconnesse. L’adattamento al cambiamento climatico, la transizione energetica, lo sviluppo delle aree interne e montane, la gestione del rischio idrogeologico, l’innovazione dei servizi pubblici: obiettivi che rendono necessaria la costruzione di strategie e di nuove forme di collaborazione tra istituzioni e attori privati, affinché queste sfide diventino scelte concrete, capaci di incidere sulla qualità della vita dei cittadini.
Venerdì 18 settembre i lavori si svolgeranno presso il Museo della Ceramica di Mondovì, custode della memoria produttiva e culturale del monregalese, per una giornata di studio che spazierà dalle strategie di resilienza climatica alla valorizzazione del capitale locale e alla tecnologia come leva per comunità più sostenibili. Sabato 19 settembre a Ceva, presso il Museo del Fungo, luogo simbolo del rapporto tra uomo e patrimonio naturale, l’attenzione si sposterà sulle nuove frontiere dell’innovazione territoriale: attraverso un format partecipativo ispirato ai contest tra startup, i partecipanti potranno confrontarsi direttamente con imprese che sviluppano soluzioni per la digitalizzazione dei servizi pubblici, la transizione energetica e l’economia circolare, sperimentando nuove modalità di dialogo tra Pubblica Amministrazione e imprenditoria.
La Scuola di Sostenibilità, in collaborazione con ANCI Piemonte, introduce inoltre per questa edizione un importante fattore di accessibilità alla formazione: un sistema di borse di studio integrali che permettono la partecipazione gratuita all’intero percorso, con l’obiettivo di favorire l’ingresso di nuove competenze e nuove energie nei processi di governance territoriale.
Il programma dettagliato della Scuola è consultabile a questo link. Per iscriversi è necessario segnalare l’interesse a partecipare compilando l’apposito form di registrazione, oppure scrivendo via mail a [email protected].


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