Da quarantacinque anni si impegna a diffondere rappresentazioni teatrali custodendo una tradizione linguistica e culturale che continua a parlare al presente. Chi è di scena? La Compagnia “Il Nostro Teatro di Sinio”. La sua nascita è datata 15 agosto 1981 col nome “Compagnia della Pro Loco di Sinio”, debuttando con l’atto unico “Na lëssion ’d piemontèis” di Eraldo Baretti. Il contesto è una Vijà paisan-a piemonteisa. Ai primi quattro appassionati – Marilena, Oscar, Mirella e Ferruccio – si sono aggiunti nel tempo numerosi altri attori.
Nell’organico si sono avvicendate circa ottanta persone, protagoniste di oltre duemila spettacoli rappresentati sino a oggi in Piemonte e Liguria, con riconoscimenti ottenuti in importanti festival regionali. Questa avventura teatrale è un patrimonio di amicizie, prove, episodi esilaranti e aneddoti diventati proverbiali tra gli attori e il pubblico. Una storia caratterizzata da momenti indimenticabili che hanno contribuito a creare l’identità della Compagnia stessa e il legame speciale con il suo territorio.
Nel 1985 prese avvio l’iniziativa “Il tuo posto a teatro” per il restauro della settecentesca Chiesa della Confraternita dei Battuti. Al termine dei lavori, realizzati tra il 1985 e il 1990 con il sostegno del Comune e della popolazione di Sinio, nacque “Il Nostro Teatro”: una piccola sala da circa cento posti, oggi sede della compagnia e spazio vivo di spettacoli, prove, concerti, incontri e rassegne come “Primavera a teatro” e “Autunno è… teatro”.
Vero condottiero – anzi “capitano”, come ama definirsi richiamando la sua canzone preferita, “Itaca” di Lucio Dalla –, Oscar Barile è il fondatore e capocomico della compagnia.
Se agli inizi l’attenzione era rivolta soprattutto al teatro piemontese della seconda metà dell’Ottocento, negli anni il repertorio si è aperto ad autori contemporanei e a testi capaci di raccontare il presente; una sezione della compagnia si è inoltre cimentata con autori in lingua italiana (Čechov, Campanile, Calvino, Feydeau, Baricco, Fenoglio e Wilde), fino alle opere originali di Oscar Barile, patrimonio fondamentale della Compagnia.
Sono molti e formidabili i testi teatrali di Oscar che hanno riscosso successo; da una parte il notevole gradimento della critica, che premia autorevolezza e accuratezza linguistiche permettendo la pubblicazione di alcuni testi; dall’altra un pubblico affezionato e caloroso, che sorprende con i “tutto esaurito” sin dal debutto annuale della commedia al Teatro Sociale “G. Busca” di Alba; è lo stesso pubblico che si ritrova nei linguaggi e nei messaggi che arrivano puntuali al cuore con eleganza ed emozione.
L’ultima commedia, “Luna Park”, affronta con spirito critico e in chiave ironica le contraddizioni del presente, riaffermando al tempo stesso un profondo amore per Sinio e per quei paesi “spettinati”, come ama definirli Oscar.
La sfida di oggi è coinvolgere nuove generazioni, affinché il teatro continui a essere uno strumento di incontro e riscoperta delle proprie radici, insieme a un messaggio di pace. Auguri, allora, al Nostro Teatro di Sinio: un Rigosiglio di cose buone che spegne 45 candeline, ma con i riflettori ancora ben accesi.
«Viva il Teatro, viva la vita!»
Quarantacinque anni del “Nostro Teatro di Sinio” e del suo pubblico


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